Ossona, Fabio Porzio formalizza Libero Pensiero e spiega la rottura con la maggioranza
A Ossona Fabio Porzio ha formalizzato la costituzione del gruppo consiliare Libero Pensiero, accompagnando la comunicazione inviata al Comune con una lunga ricostruzione delle ragioni che lo hanno portato alla rottura definitiva con Uniti per Ossona.
Il documento era già stato trasmesso tramite Pec al protocollo dell’ente quando Cronaca Ossona ha pubblicato, il 19 ottobre, la notizia della nascita del nuovo gruppo consiliare. La redazione aveva atteso più di mezza giornata prima della pubblicazione, lasciando il tempo all’amministrazione di prendere visione della comunicazione. Quel passaggio ha chiuso una fase iniziata il 29 giugno con le dimissioni di Porzio da assessore al Territorio, Urbanistica, Ambiente e Lavori pubblici, raccontate nell’articolo “Ossona, terremoto politico. L’assessore Fabio Porzio dà le dimissioni”. Le motivazioni erano poi state approfondite l’8 luglio nell’articolo “Ossona, altra brutta scossa all’amministrazione comunale. Fabio Porzio rende note le motivazioni delle sue dimissioni da assessore”. La nascita di Libero Pensiero era stata invece ricostruita il 19 ottobre nell’articolo “Ossona, Fabio Porzio fonda Libero Pensiero”.
🏛️ Porzio: divergenze maturate nel tempo
Nella comunicazione Porzio respinge l’idea di una scelta improvvisa. Sostiene che nel corso del mandato siano emerse divergenze sempre più profonde rispetto agli obiettivi originari della lista, citando tra i temi l’organizzazione degli uffici, la qualità dei servizi, il rapporto con i cittadini, i regolamenti, l’illuminazione pubblica e la programmazione delle manutenzioni. Critica inoltre quella che considera una progressiva trasformazione politica di una lista nata come civica.
Porzio torna anche sull’episodio che ha preceduto le sue dimissioni da assessore. Riferisce che, dopo avere chiesto approfondimenti sull’istruttoria di un atto concessorio, di preciso una troppo costosa convenzione con una associazione, avrebbe ricevuto dal sindaco comunicazioni che lo invitavano a non proseguire con ulteriori richieste per non mettere in discussione l’operato dei funzionari e del segretario generale. È questo uno dei passaggi che Porzio indica come determinanti nel progressivo venir meno delle condizioni per continuare a esercitare le proprie deleghe.
La costituzione di Libero Pensiero è stata accolta con irritazione dal sindaco Giovanni Venegoni, secondo quanto appreso dalla redazione. Sul piano politico, però, il nuovo gruppo rende formale una separazione iniziata mesi prima: Porzio resta consigliere comunale, ma fuori dalla maggioranza e senza aderire agli altri gruppi di opposizione. Il sindaco Giovanni Venegoni è informato che può in autonomamente dare la sua opinione sui fatti usandolo spazio apposito, sotto l’articolo, oppure inviando un messaggio whatsapp, una email o un comunicato.stampa
🤝 Il ringraziamento a Sergio Garavaglia
Nel documento Porzio dedica un passaggio anche a Sergio Garavaglia, capogruppo di Insieme per Ossona, ringraziandolo per il sostegno e per la «correttezza istituzionale dimostrata». Garavaglia era intervenuto pubblicamente il 18 luglio, dopo le dimissioni dell’assessore, prendendo posizione a suo favore e contestando la gestione politica della vicenda da parte della maggioranza. In quella fase è stato il consigliere comunale che più apertamente ha espresso sostegno a Porzio.
La posizione conclusiva dell’ex assessore è netta: la nascita di Libero Pensiero viene presentata come il risultato di una decisione ponderata e maturata nel tempo, non come una reazione improvvisa. Porzio rivendica così una collocazione autonoma nel Consiglio comunale, dichiarando di voler mantenere indipendenza rispetto sia alla maggioranza sia agli altri gruppi consiliari.
