Ossona, Fabio Porzio fonda Libero Pensiero
A Ossona cambia ufficialmente l’assetto del Consiglio comunale. Fabio Porzio ha lasciato il gruppo di maggioranza Uniti per Ossona, in cui era formalmente era ancora inserito, e ha costituito un nuovo gruppo consiliare di opposizione, Libero Pensiero. La decisione chiude il periodo di transizione iniziato dopo le sue dimissioni da assessore, presentate a fine giugno, quando Porzio aveva scelto di mantenere il posto in Consiglio comunale dichiarando che avrebbe votato secondo coscienza e nell’interesse pubblico. Il passaggio non era stato immediato: nelle settimane successive era rimasto formalmente nel gruppo Uniti per Ossona, in attesa di definire la propria collocazione. Ora la scelta è arrivata e non prevede l’ingresso nel gruppo di minoranza già esistente: Porzio avrà un gruppo autonomo.
🏛️ Libero Pensiero cambia i numeri del Consiglio
La decisione modifica anche i rapporti numerici tra le forze consiliari. Il Consiglio di Ossona è composto dal sindaco Giovanni Venegoni e da 12 consiglieri. Con l’uscita di Porzio da Uniti per Ossona, tra i consiglieri sette restano nell’area di maggioranza e cinque sono all’opposizione, considerando anche il nuovo gruppo Libero Pensiero. Il sindaco resta naturalmente parte dell’assemblea e porta quindi a otto i componenti dell’area che sostiene l’amministrazione, contro cinque consiglieri di opposizione. Il margine resta sufficiente, ma è più ristretto rispetto all’inizio del mandato e, in un Consiglio di tredici componenti complessivi, assenze o ulteriori dissensi possono avere un peso maggiore sulle singole votazioni.
📄 Dalle dimissioni da assessore alla scelta dell’opposizione
La rottura politica era emersa il 29 giugno, quando Porzio aveva lasciato le deleghe al Territorio, Urbanistica, Ambiente e Lavori pubblici. In quell’occasione aveva spiegato di voler proseguire come consigliere comunale, senza considerarsi più vincolato alle decisioni della maggioranza. Nei giorni successivi aveva poi reso pubbliche le motivazioni delle dimissioni, parlando di un progressivo allontanamento dagli impegni inizialmente assunti e di un clima interno che non riteneva più compatibile con il proprio modo di intendere l’amministrazione.
La vicenda aveva già provocato un duro confronto politico. Il 18 luglio Sergio Garavaglia, capogruppo di Insieme per Ossona, era intervenuto sulle conseguenze delle dimissioni di Porzio e sulla situazione della maggioranza. Ancora a settembre Porzio non aveva costituito un gruppo autonomo e risultava formalmente all’interno di Uniti per Ossona. La nascita di Libero Pensiero chiude quindi quella fase e rende esplicita la nuova collocazione politica del consigliere: non più nella maggioranza, ma all’opposizione con un proprio gruppo e la possibilità di esprimere ogni propria posizione.
