Legnano, nuovo Patto per la sicurezza: 333 telecamere e controlli rafforzati
Legnano ha rafforzato il sistema di sicurezza urbana con un nuovo accordo tra la Prefettura e il Comune. Il Patto è stato sottoscritto dal prefetto di Milano Claudio Sgaraglia e dal sindaco Lorenzo Radice e punta a rendere più stretto il coordinamento tra Forze di polizia e Polizia locale. L’intesa prevede infatti il potenziamento dei servizi coordinati di controllo del territorio, concentrando l’attenzione sulle zone maggiormente interessate da criminalità e situazioni di degrado. Tra gli obiettivi indicati dalla Prefettura ci sono il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, ai reati predatori e alle condotte che incidono sul decoro urbano e sulla convivenza. Il Patto comprende anche interventi rivolti agli spazi pubblici e ai luoghi di aggregazione, con attenzione alle situazioni di disagio sociale.
Un ruolo importante sarà affidato alla videosorveglianza comunale. Legnano dispone attualmente di una rete composta da 333 telecamere, alcune delle quali abilitate alla lettura delle targhe. Gli impianti saranno utilizzati nell’ambito delle strategie condivise di prevenzione e controllo. Ciò che in pratica succederà, è che le forze dell’ordine avranno accesso diretto alle telecamere comunali, velocizzando i tempi di visione ed intervento. «Il Patto – ha dichiarato il prefetto Claudio Sgaraglia – conferma il valore della collaborazione tra Stato e autonomie locali nella definizione di strategie condivise per la sicurezza urbana. Un impegno che coniuga prevenzione, presidio del territorio e innovazione tecnologica, con l’obiettivo di contrastare l’illegalità e garantire ai cittadini condizioni sempre migliori di sicurezza e vivibilità».
