Farmaci, nessuna criticità anomala negli approvvigionamenti
Anche in Lombardia non emergono al momento criticità anomale sull’approvvigionamento dei farmaci legate alla situazione internazionale. Il quadro arriva dal Tavolo tecnico convocato il 29 aprile al Ministero della Salute, dove AIFA, Federfarma e gli altri rappresentanti della filiera hanno fatto il punto sulla disponibilità dei medicinali. Secondo quanto riferito da Federfarma, non si registrano situazioni diverse dalle carenze ordinarie già presenti sul mercato. La filiera del farmaco ha confermato una situazione sostanzialmente stabile, pur segnalando preoccupazioni per l’aumento dei costi di principi attivi e materiali di confezionamento.
Farmacie, medici e alternative
Il tema interessa anche le farmacie lombarde, soprattutto quando un medicinale non è subito disponibile. In questi casi il farmacista può confrontarsi con il medico curante per individuare la soluzione più adatta e garantire la continuità della terapia. Gianni Petrosillo, presidente di Federfarma Sunifar, ha richiamato il ruolo delle farmacie nella gestione pratica delle carenze e ha sottolineato l’opportunità di rendere più flessibili le regole sulla sostituzione dei farmaci, quando serve ad assicurare la continuità assistenziale.
Monitoraggio sulla filiera
Il Tavolo è stato convocato per valutare eventuali effetti dell’attuale scenario internazionale. Il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato ha indicato la necessità di mantenere un monitoraggio costante, anche per la dipendenza da componenti essenziali provenienti dall’area asiatica. Il Ministero ha espresso soddisfazione per l’assenza di criticità rilevanti. Tra gli obiettivi indicati resta il rafforzamento della produzione nazionale, così da ridurre la dipendenza dall’estero e rendere più stabile la disponibilità dei farmaci per cittadini e strutture sanitarie.
