Milano, Stelle al Merito del Lavoro anche da Cuggiono, Rho e Nerviano
A Milano le Stelle al Merito del Lavoro premiano 166 lombardi, con diversi nomi legati all’asse tra via Novara e il Sempione. La cerimonia si è svolta venerdì 1° maggio alle 10.30 nella Sala Verdi del Conservatorio Giuseppe Verdi, in via Conservatorio 12, a Milano ed è organizzata dalla Prefettura di Milano con il Consolato lombardo della Federazione Maestri del Lavoro d’Italia.
Tra i nuovi Maestri del Lavoro compaiono anche persone che hanno lavorato in aziende dell’Alto Milanese e dell’area ovest e nord ovest della Città metropolitana: da SIM a Cuggiono a Leonardo a Nerviano, da Fercam a Rho a Electrolux a Solaro, fino a e-distribuzione a Busto Arsizio. È la parte più vicina al territorio, dentro un elenco regionale molto più ampio che racconta industria, servizi, energia, trasporti e manifattura lombarda.
Il lavoro premiato tra Cuggiono, Rho e Nerviano
Dall’area del Magentino e dell’Alto Milanese emerge il nome di Marialuisa Giuseppa Galofaro, indicata nell’elenco della Prefettura come lavoratrice di SIM S.r.l. di Cuggiono. È uno dei riferimenti più territoriali e porta dentro la cerimonia milanese anche una realtà produttiva del nostro asse locale. Molto presente anche Nerviano, con diversi insigniti collegati a Leonardo S.p.A.: Luca Fortunato, Giuliana Lavazza, Giuseppe Miracola, Marcello Monti, Lorena Perotti e Andrea Rusconi. Il gruppo aerospaziale e della difesa compare più volte nell’elenco lombardo e, per il territorio del Sempione, il polo di Nerviano resta uno dei nomi industriali più riconoscibili.
A Rho compaiono invece lavoratori collegati a Fercam S.p.A.: Nicola Frustaci, Katia Lomi e Claudio Fabio Migliano. Anche in questo caso il dato non è solo aziendale, ma territoriale: Rho resta uno dei nodi principali tra Milano, il Sempione e l’area produttiva dell’ovest metropolitano.
Solaro, Busto Arsizio e l’asse produttivo del nord ovest
Nell’elenco spicca anche Solaro, dove compare Electrolux Italia S.p.A. con due nomi: Luca Manzoli, indicato nel documento con la dicitura “Quirinale”, e Fabio Magro. La Prefettura non riporta le motivazioni individuali, ma la presenza della dicitura accanto a Manzoli rende il suo nome uno dei più evidenziati dell’elenco. Un altro riferimento dell’area è Barbara Rossetti, collegata a e-distribuzione S.p.A. di Busto Arsizio. Il quadro conferma una geografia del lavoro molto concreta: aziende grandi, stabilimenti territoriali, professionalità costruite nel tempo e carriere che arrivano al riconoscimento pubblico del Primo Maggio.
Le Stelle sono conferite dal Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, a lavoratori dipendenti che hanno prestato attività per almeno 25 anni nella stessa azienda o per 30 anni in aziende diverse, distinguendosi per perizia, laboriosità e buona condotta morale. La cerimonia al Conservatorio è una fotografia del lavoro lombardo più vicino al nostro territorio. Non solo Milano centro, ma una cintura produttiva che passa da Cuggiono, Rho, Nerviano, Solaro e Busto Arsizio, lungo quell’area che ogni giorno tiene insieme fabbriche, servizi, logistica, energia e competenze tecniche d’eccellenza.
