Rho si veste da design: il Salone del mobile torna e nel weekend apre anche al pubblico
Rho torna al centro della settimana del design con il Salone del Mobile 2026, in programma a Fiera Milano dal 21 al 26 aprile, con apertura al pubblico nel weekend. Per l’Altomilanese non è soltanto un appuntamento fieristico: è uno dei grandi eventi di primavera che porta movimento, visitatori e attenzione internazionale in un’area che per alcuni giorni diventa la porta d’ingresso del design mondiale.
L’edizione 2026 si svolge a Fiera Milano Rho, in Strada Statale del Sempione 28, da martedì 21 a domenica 26 aprile. Gli orari per i visitatori sono dalle 9.30 alle 18.30 e gli accessi indicati dagli organizzatori sono Porta Sud, Porta Est e Porta Ovest. Il pubblico generico potrà entrare sabato 25 e domenica 26 aprile, mentre studenti, fornitori e produttori del settore arredamento avranno accesso dal 24 al 26 aprile.
Tra business e weekend aperto a tutti
Il Salone resta soprattutto una vetrina internazionale per aziende e operatori del settore, ma nel fine settimana diventa anche una meta interessante per chi vuole concedersi una giornata diversa tra allestimenti, tendenze e grandi marchi. Il dato che rende bene la dimensione dell’evento è quello diffuso nel press kit ufficiale: oltre 1.900 espositori da 32 Paesi, numeri che confermano il peso della manifestazione nel calendario internazionale del design.
Per chi scrive di territorio, il punto interessante è anche un altro. Rho non ospita un evento isolato, ma entra nel cuore di una settimana che si allarga a Milano con mostre, itinerari e appuntamenti collegati alla Design Week. Questo permette di costruire un articolo utile non solo per chi pensa alla fiera, ma anche per chi vuole capire come muoversi tra Rho e il capoluogo senza perdersi i giorni più accessibili.
Il pezzo può funzionare bene anche in chiave servizio: date, orari, accessi e weekend aperto al pubblico sono le informazioni che più facilmente vengono cercate da chi abita nell’Ovest milanese o sta organizzando una visita all’ultimo momento. Ed è proprio questo il vantaggio del Salone per una testata locale: prendere un evento mondiale e raccontarlo dal punto di vista di chi ce l’ha praticamente sotto casa.
