L’Allarme bomba in Tribunale libera anche 3 ladri a Vittuone e uno scippatore a Boffolora
3 uomini arrestati dai carabinieri per un furto in abitazione a Vittuone e uno scippatore che aveva colpito a Boffalora Sopra Ticino sono fra le persone liberate per scadenza dei termini, dopo l’allarme bomba al tribunale di Milano. Erano fra le persone trattenute in attesa di convalida dell’arresto, avvenuto il giorno precedente. I 4 restano indagati, e saranno processati comunque, ma non potranno essere processati per direttissima, come avviene invece quando le persone sono state colte in flagranza di reato. Un guai per noi gironalisti che riceviamo, causa legge Cartabia, la notizia degli arresti a convalida effettuata.
🚔 Dal furto allo stop del tribunale
La mattina di venerdì scorso, i 4 arrestati dalla compagna dei carabinieri di Legnano, sono stati accompagnati al Palazzo di Giustizia di Milano per comparire davanti al giudice, per la convalida dell’arresto. In quel momento però, Proprio mentre l’udianza stava per iniziare è scattato un allarme bomba e sono partiti i protocolli di sicurezza. Il tribunale è stato evacuato e magistrati, avvocati, personale, imputati e forze dell’ordine hanno dovuto lasciare le aule.
Nel frattempo gli artificieri con i cani addestrati alla ricerca di esplosivi dei carabinieri e polizia di stato hanno avviato le verifiche all’interno del palazzo, con controlli nelle varie aree dell’edificio e la sospensione delle udienze per diverse ore. La bomba non c’era e l’alalrme ha causato il blocco di tutta l’attività giudiziaria oltre che delle strade intorno al tribunale. Il blocco ha avuto un effetto diretto sulla posizione degli arrestati. La legge prevede infatti che l’arresto debba essere convalidato dal giudice entro 48 ore. Durante lo stop il tempo ha continuato a scorrere e, quando è stato possibile riprendere l’attività, il termine era ormai scaduto.
Il giudice ha quindi preso atto del superamento dei termini e ha disposto la liberazione dei tre indagati. Il procedimento andrà avanti nelle prossime fasi previste. Ora però che i delinquenti hanno scoperto questa falla del sistema è possibile sia preso in considerazione un fermo dei termini di convalida in caso di allarme bomba in tribunale, altrimenti potrebbe esserci una telefonata per allarme bomba al giorno, e potrebbero bloccarsi tutti i processi.
