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La Dune du Pilat: guida alla duna più alta d’Europa tra vento, oceano e libertà

La Francia offre una miriade di itinerari di viaggio, con un paesaggio che incanta ad ogni curva. Se avete voglia di un’avventura on the road, le mete sono innumerevoli. Oggi vi parlerò della Dune du Pilat, la duna più alta d’Europa (circa 100-120 metri), situata nel dipartimento della Gironda, accanto al bacino di Arcachon. Inserita nel circuito del Grand Site National di Francia, fa parte di un progetto di turismo ecosostenibile.

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Nel 1855 misurava solo 35 metri, e pare sia il risultato della distruzione di un enorme banco di sabbia che nel XVIII secolo occupava la costa attuale. L’apporto di nuova sabbia da parte del vento contribuisce naturalmente alla sua crescita. Salire sulla duna non è una passeggiata, ve lo posso assicurare. Nel primo tratto ci sono gradini e corde per aiutarsi, poi i piedi sprofondano nella sabbia calda e morbida. Ma, arrivati in cima, lo spettacolo lascia senza fiato e ripaga di ogni fatica, compresa quella del ritorno.

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L’occhio si perde sulla Riserva Naturale Nazionale Le Banc d’Arguin

Dune du pilat,Francia. La Dune du Pilat: guida alla duna più alta d’Europa tra vento, oceano e libertà - 03/11/2025

L’oceano si apre davanti a noi, rivelando chiaramente la Riserva Naturale Nazionale le Banc d’Arguin, una lingua di sabbia che cambia continuamente forma con i venti e ospita una ricca moltitudine di volatili. La discesa verso la riva è un vero divertimento, e molti si lasciano rotolare o improvvisano una corsa. Qui, con la sabbia alle spalle e la vista sconfinata dell’oceano Atlantico, ci si sente liberi, lontani dal progresso e dalla cementificazione.

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La spiaggia è pulita e l’acqua, seppur fresca, invoglia a immergere i piedi a riva, quasi un rito per riprendere energie. È importante calcolare bene i tempi di risalita e le forze da impiegare. Il mio consiglio, in base all’orario dell’escursione, è di mangiare leggeri e portare con sé uno spuntino energetico. Non dimenticate una borraccia piena d’acqua fresca, soprattutto se visitate la duna durante l’estate.

L’accesso è libero e c’è un ampio parcheggio nelle vicinanze. Che arriviate in auto o in bicicletta, non avrete problemi: la Francia offre piste ciclabili sicure e ben curate. Cosa dirvi di più? Bonne découverte! (Buona scoperta!)

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Laura Tosi

Sempre alla ricerca di stimoli creativi, sensibile e instancabile, scrivo per passione.

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