Incidente sul lavoro a Bubbiano (Mi): operaio muore schiacciato
Poco prima di mezzogiorno, in via Noè 19, a Bubbiano, in provicnia di mialno, all’interno della ditta Ticino Lamiere Spa, un operaio italiano di 61 anni ha perso la vita mentre stava lavorando su una bobina per la produzione di nastri d’acciaio. L’uomo è rimasto schiacciato, per cause che sono ancora in corso di accertamento, e le sue condizioni sono apparse subito gravissime.
I colleghi sono intervenuti immediatamente nel tentativo di liberarlo dal macchinario e di prestargli aiuto, in attesa dei soccorsi. Sul posto sono arrivati in pochi minuti i vigili del fuoco del comando di via Messina, insieme a un’auto medica del 118 di Pavia e a un’ambulanza della Croce Amica di Basiglio. Nonostante le manovre disperate per estrarlo e poi per rianimarlo, l’operaio non ce l’ha fatta.
👷 Un altro lavoratore coinvolto
Secondo quanto comunicaato da Areu nel grave incidente è rimasto coinvolto anche un secondo uomo, di 70 anni. Sembra si sia sentito male. Anche lui è stato soccorso dal personale sanitario
🚔 Accertamenti in corso
Sul luogo dell’infortunio hanno operato anche i carabinieri della compagnia di Abbiategrasso e i tecnici di ATS, chiamati a ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e a chiarire se siano state rispettate tutte le norme di sicurezza. L’incidente ha colpito profondamente i colleghi della ditta, rimasti sconvolti dalla morte improvvisa del compagno di lavoro. La Procura aprirà un fascicolo per stabilire eventuali responsabilità, ma bisogna anche pensare che non c’è lavoro che non abbia i suoi rischi e che alle volte, anche in presenza del rispetto di tutte le norme di comportamento e di sicurezza, capita l’imponderabile, l’imprevedibile, e si trasforma in tragedia.

