Naviglio Grande, 640mila euro dalla Regione per gli interventi dopo lo sversamento
La Giunta di Regione Lombardia ha stanziato fino a 640mila euro per sostenere le spese affrontate dal Consorzio Est Ticino Villoresi dopo lo sversamento nel Naviglio Grande a Magenta. Il contributo straordinario riguarda gli interventi effettuati dopo l’emergenza ambientale iniziata il 4 settembre. Le sostanze oleose, comparse nel Naviglio Grande nel territorio magentino, si erano rapidamente propagate verso Milano, interessando anche il Naviglio di Bereguardo, il Naviglio di Pavia e diverse rogge irrigue collegate alla rete dei Navigli. Il Consorzio Est Ticino Villoresi era intervenuto su mandato della Regione per contribuire a contenere la diffusione degli inquinanti.
💧 Fino a 640mila euro per gli interventi sul Naviglio
Le risorse arrivano dal fondo di riserva regionale, utilizzato per esigenze straordinarie e imprevedibili non previste nei normali capitoli di bilancio. Il contributo servirà a sostenere le spese affrontate nelle ore e nei giorni successivi allo sversamento per contenere la contaminazione, rimuovere il materiale oleoso dai corsi d’acqua e provvedere al suo corretto smaltimento.
L’intervento ha interessato un sistema idrico molto esteso, che comprende anche aree del Parco Lombardo della Valle del Ticino e del Parco Agricolo Sud Milano. La gestione della rete dei Navigli lombardi fa capo, per le competenze demaniali previste, proprio al Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi. A poco più di un mese dall’emergenza, lo stanziamento della Giunta regionale permette quindi di coprire fino a 640mila euro delle spese sostenute per gli interventi resi necessari dallo sversamento. Sulle cause che hanno provocato la fuoriuscita delle sostanze oleose di tipo gasolio c’è ancora silenzio. Non è stata fatta nessuna comunicazione ufficiale, eppure il gasolio era così tanto che sembra impossibile che si sia trattato di uno sversamento fatto di nascosto.
