Incidente a Senago, strage del sabato sera. 3 morti e 6 feriti per una stupidaggine da adolescenti

La stupidaggine giovanile del sabato sera, quella in cui di solito si ride una volta diventati adulti, e che si spera i propri figli non facciano mai, si è trasformata in una strage per i 9 ragazzi, adolescenti, che trovavano a bordo di un’ audi finita nel Villoresi. 3 di loro sono morti. Altre 6 sono ricoverati in ospedale, dopo l’incidente stradale che si è concluso con la precipitazione dell’auto nel Villoresi.
Sono state ore concitate, momenti terribilmente tragici per i soccorritori che si sono trovati a correre contro il tempo per salvare le vite dei ragazzi. Dopo la chiamata arrivata al 112 alle 5.13 di questa mattina, in via per Cesate sono intervenuti 118, vigili del fuoco e carabinieri. A bordo dell’auto c’erano ragazzi e ragazze tra i 17 e i 19 anni circa. Il bilancio confermato è di tre vittime: due ragazzi di 17 anni e una ragazza la cui età non è ancora indicata nei dati disponibili. Gli altri sei coinvolti sono stati soccorsi e portati all’ospedale Niguarda di Milano in codice giallo.
🚒 Nel canale Villoresi il recupero dell’auto e dei dispersi
I vigili del fuoco sono intervenuti a Senago con numerosi mezzi e personale specializzato. Le squadre hanno avviato subito le operazioni di salvataggio e ricerca nel Canale Villoresi, dove era finita l’autovettura. In una prima fase sono state recuperate sette ragazzi. Per uno di loro non c’era più nulla da fare. Sei ragazzi sono stati affidate al personale sanitario. Durante le successive operazioni di recupero del veicolo e di ricerca dei dispersi, i vigili del fuoco hanno individuato anche altri due ragazzi che mancavano all’appello. erano ancora all’interno dell’auto. Le operazioni di recupero del veicolo e di messa in sicurezza dell’area erano ancora in corso . Sul posto hanno lavorato anche le forze dell’ordine per gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente.
🚑 Sei feriti portati al Niguarda in codice giallo
Il sistema di emergenza sanitaria ha inviato sul posto l’elisoccorso, due auto mediche e sei ambulanze. i sanitari della Croce Rossa Italiana di Paderno Dugnano, la Croce Viola, la Croce Bianca di Cesano Maderno, SOS emergenze di Novate, la Croce Azzurra di Caronno Pertusella e la Croce Rossa Area Nord Milanese si sono presi cura dei 6 feriti, tutti con traumi multipli sono stati portati al pronto soccorso dell’ospedale di Niguarda in codice giallo.
Ai vigili del fuoco è toccato il lavoro più pietoso. una delle ambulanze è rimasta sul posto a dare assistenza ai vigili del fuoco. Sil posto per indagini e rilievi, i carabinieri della Compagnia di Rho. cui sono affidati agli accertamenti e la ricostruzione della dinamica dell’incidente.
Arrestato il conducente
Il 18enne Gabriele Popovici, che era alla guida dell’auto e risulta fra i ricoverati all’ospedale di Niguarda, è in stato di arresto, ed è indagato. Secondo quanto comunicato il suo tasso alcolemico era tre volte più alto del consentito. Per i neopatentati, il tasso alcolemico alla guida deve essere pari a zero, quindi basta solo mezzo bicchiere di birra per renderlo inabile alla guida. Sarano quindi le prossime indagini a definire cosa e quanto aveva bevuto durante la serata. Attualmente è indagato per omicidio stradale plurimo.
Le 3 vittime
Nelle prime ore del mattino sono stati diffusi i nomi della vittime della tragedia. Sono Camilla Copparoni, Lorenzo Benin e Riccardo Provasi, tutti e 3 di 17 anni. Lorenzo e Riccardo vivevano a Paderno Dugnano e frequentavano l’istituto Carlo Emilio Gadda. Tutti i ragazzi a bordo dell’auto abitavano nei comuni a nord di Milano. Avevano passato la serata a Lainate, per festeggiare un 18esimo. Camilla è stata fra le prime ad essere estratta dall’auto. I tentativi di rianimarla sono durati fino in ospedale, dove i medici ne hanno purtroppo constatato la morte.
