Milano Gallaratese, arrestato rapinatore seriale: quattro colpi in farmacia con il cacciavite
A Milano, nel quartiere Gallaratese la Polizia di Stato ha arrestato un uomo ritenuto responsabile di una serie di violente rapine ai danni di una farmacia. Si tratta di un cittadino italiano di 38 anni, pluripregiudicato, ora in custodia cautelare in carcere eseguita giovedì 26 febbraio nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, l’uomo è gravemente indiziato di aver compiuto cinque rapine che negli ultimi mesi avevano creato forte allarme tra i commercianti del quartiere. Nel mirino del presunto rapinatore è finita soprattutto una farmacia di via dei Cignoli, presa di mira almeno 4 volte.
👮♂️ Quattro colpi nella stessa farmacia
Le indagini sono state condotte dagli agenti del Commissariato Quarto Oggiaro, che hanno ricostruito la sequenza di rapine avvenute tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026. La farmacia di via dei Cignoli è stata rapinata quattro volte: il 28 novembre e il 18 dicembre 2025, poi di nuovo il 22 gennaio e il 16 febbraio 2026. A queste si aggiunge anche un tentativo di rapina avvenuto il 28 dicembre 2025 ai danni di un fast food in viale Certosa.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, le azioni venivano portate a termine in pochi istanti. L’uomo entrava nel negozio con il volto parzialmente coperto da un cappello di lana e dal cappuccio del giubbotto, quindi minacciava i dipendenti puntando un cacciavite all’addome per costringerli a consegnare il denaro dell’incasso.
👮♂️ Le indagini dei profiler del Commissariato Quarto Oggiaro
I poliziotti del commissariato hanno quindi raccolto le testimonianze delle vittime e analizzato i filmati delle telecamere di videosorveglianza della farmacia e delle strade della zona. L’incrocio dei dati ha permesso di ricostruire i percorsi di fuga e di delineare il profilo dell’autore delle rapine. Una volta identificato, il 38enne è stato rintracciato e arrestato in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare. Dopo le formalità di rito è stato accompagnato nel carcere di Milano San Vittore, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Come previsto dalla legge, il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato, che non è stato colto in flagranza, potrà essere definitivamente accertata solo con una sentenza irrevocabile di condanna.
