Marcallo con Casone, il campo da tennis comunale abbandonato nonostante il bando di marzo
Da mesi il campo da tennis comunale nel parco di Villa Ghiotti a Marcallo con Casone sono in stato di abbandono. Le reti sono rotte, il terreno è infestato dalle erbacce e nessuno interviene per la manutenzione. È una scena che si ripete da quando è cambiata l’amministrazione comunale, e che i cittadini che frequentano il parco non possono non notare.
Un bando rimasto sulla carta
A marzo 2025 l’amministrazione Coatti aveva pubblicato un avviso di manifestazione d’interesse per affidare la gestione dell’impianto sportivo. L’obiettivo era trovare un soggetto in grado di prendersi carico della manutenzione ordinaria e straordinaria del campo da tennis, restituendo alla cittadinanza un luogo di sport e aggregazione. Il termine per presentare le candidature era fissato al 7 aprile.
Da allora, cosa è successo?
Siamo ormai a novembre e il campo da tennis è sempre nello stesso stato. Nessun cantiere, nessun cartello, nessun segnale che faccia pensare a un intervento imminente. Il terreno di gioco, un tempo frequentato da tennisti e famiglie, oggi è solo un’area recintata che cade a pezzi nel cuore del parco comunale.
Il passato che funzionava
Fino a poco tempo fa l’impianto era stato dato in gestione e funzionava regolarmente. Venivano organizzati corsi, tornei e attività per i ragazzi. E come è stato ricordato sui social ci veniva a giocare anche Seedorf. Poi, con il cambio di amministrazione, la situazione si è fermata. Il risultato è che oggi l’unico colpo che si sente su quei campi è quello del vento sulle recinzioni divelte.
I cittadini segnalano: “Bando copiato e dati non aggiornati”
Dai commenti apparsi sui social emergono anche dubbi sulla precisione del bando. Un cittadino ha segnalato che il testo pubblicato a marzo sembrerebbe riprendere quello di nove anni fa, con indicazioni non più attuali. In particolare, nel documento si legge che il campo coperto avrebbe ancora una pavimentazione in vinilico, quando invece, come precisato, la superficie è già stata sostituita in erba sintetica dal precedente gestore. Chi deciderà di partecipare al bando, quindi, non dovrà affrontare una spesa di rifacimento della pavimentazione, ma solo la manutenzione ordinaria dell’impianto.
L’attesa dei cittadini
Molti residenti chiedono che il Comune dia seguito all’avviso pubblicato a marzo o chiarisca se qualcuno si sia fatto avanti per la gestione. Il rischio è che, come già accaduto per altri impianti, l’inerzia amministrativa cancelli un pezzo di socialità. E a perdere non sono solo gli sportivi, ma l’intera comunità.

