Sesto San Giovanni, oro e contanti sequestrati e 43enne con biglietto sola andata per l’Egitto
A Sesto San Giovanni i Carabinieri hanno fermato un 43enne egiziano indagato per ricettazione dopo gli accertamenti seguiti al sequestro di monili in oro e denaro contante. Il decreto di fermo è stato emesso dal pubblico ministero della Procura di Monza ed eseguito dai militari della Compagnia di Sesto San Giovanni. L’uomo era già stato denunciato nei giorni scorsi per lo stesso reato insieme ad altri tre connazionali. In quella circostanza erano stati sequestrati diversi monili in oro di probabile provenienza illecita, per un peso complessivo di 250 grammi, circa 6mila euro in contanti, reagenti chimici utilizzati per verificare autenticità e caratura dei metalli preziosi e quattro bilancini di precisione. Gli accertamenti successivi hanno fatto emergere che il 43enne aveva acquistato un biglietto aereo di sola andata per l’Egitto.
I gioielli ritrovati
Secondo quanto riferito dai Carabinieri, l’elemento è stato valutato come indicativo dell’intenzione di darsi alla fuga. L’uomo è stato quindi fermato e condotto in carcere. I Carabinieri stanno ora cercando di individuare i proprietari dei preziosi sequestrati e hanno diffuso le fotografie dei beni. Chi ha subito recentemente un furto di monili in oro o orologi e ha già presentato denuncia può rivolgersi al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sesto San Giovanni per verificare un’eventuale corrispondenza. Sarà necessario presentare copia della denuncia ed eventuale documentazione utile a identificare gli oggetti, come fotografie, numeri di serie, certificati di garanzia, ricevute d’acquisto o descrizioni dettagliate. Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e le responsabilità degli indagati dovranno essere accertate definitivamente nel successivo giudizio.
