A4. Circa 120.000 transiti al giorno, a meno di 500 metri da casa nostra. Ma sappiamo davvero cosa ci lasciano?
Ossona ha circa 4.400 abitanti. L’ A4 Torino-Milano registra una stima di circa 120.000 transiti al giorno: 27 volte gli abitanti del nostro paese. In 4 anni di traffico dell’A4, è come se ogni ossonese, neonati e anziani compresi, facesse un viaggio in auto al giorno per 108 anni. Certo è un paragone, non la misura dell’inquinamento. Ma dà la scala dell’abissale differenza tra il nostro paese e questo gigante che lo attraversa.
Un gigante accanto a un paese: Beneficio o Danno?
È vero, l’A4 ci porta a Milano o a Torino in pochi minuti, sostiene il lavoro, le merci, la comodità dei nostri viaggi. Ma i costi, a parte il casello che paghiamo, possono pesare sulla nostra salute senza che noi ce ne accorgiamo. L’aria. Secondo l’Agenzia europea dell’ambiente, l’inquinamento atmosferico è il primo rischio ambientale per la salute in Europa: per darvi un’idea, ogni anno è legato a oltre 200.000 morti premature in Europa, e la pianura padana è tra le aree più colpite.
Il rumore. È tra i principali rischi ambientali per la salute, e lo sottovalutiamo di più. Secondo la stessa Agenzia, l’esposizione prolungata al rumore dei trasporti è associata in Europa a circa 66.000 morti premature, 50.000 nuovi casi di malattie cardiovascolari e 22.000 casi di diabete di tipo 2 all’anno. E non riguarda solo chi abita vicino. E allora quanto arriva lontano?
Uno studio pilota a Montréal ha misurato per una settimana il biossido di azoto (inquinante atmosferico) fino a 1,3 km di distanza da un’autostrada con oltre 100.000 veicoli al giorno: le concentrazioni calavano significativamente allontanandosi dalla strada e sono state misurate fino a 1,31 chilometri. Se prendete una mappa e tracciate 1,3 km dall’A4, rientra all’incirca ¾ di Ossona, più o meno fino alle scuole superiori. Anche il rumore viaggia, alcuni studi hanno analizzato la propagazione del rumore autostradale fino a un chilometro.
Mostrano che, in entrambi i casi, il livello dannoso dipende dalla distanza e dalle caratteristiche del territorio. Non sappiamo quanto rumore e inquinamento arrivino davvero alle case di Ossona. Potrebbero essere nei limiti di legge, oppure no. Ma è proprio questo il punto: per saperlo servono misurazioni sul nostro territorio.
A cosa servono davvero le firme
Per le verifiche ambientali ARPA Lombardia svolge attività di monitoraggio e supporto tecnico agli enti competenti, anche attraverso misurazioni. Le firme servono a dare forza alla richiesta dei cittadini e a chiedere che venga presa in considerazione: una richiesta sostenuta da tanti cittadini pesa più di una voce sola. E dichiaro l’obiettivo: prima si misura, poi, se i dati lo giustificano, chiederemo interventi di mitigazione, come le barriere antirumore, a spese del gestore dell’autostrada. Non vi chiedo di credere che a Ossona ci sia un problema. Vi chiedo di aiutarci a scoprirlo.
Un po’ più di silenzio
Immaginate di aprire la finestra e sentire un po’ più di tranquillità. Di camminare sulla ciclabile dietro il cimitero ascoltando gli alberi e gli uccelli, senza i mezzi pesanti sempre sullo sfondo. Forse è una pace di cui non sentiamo la mancanza, perché ci siamo abituati a non averla. Non sappiamo ancora quanto si possa migliorare. Ma possiamo cominciare misurando. Firma in 20 secondi: Chiediamo misurazioni ufficiali dell’inquinamento dell’autostrada A4 a Ossona – Petizioni.com
