Ossona, quasi 600 persone alla Comat per il concerto con lo Stradivari
Quasi 600 persone hanno riempito sabato sera gli spazi della Comat di Ossona per “Uno Stradivari per la Gente”, il concerto organizzato nell’ambito delle iniziative legate alla Giornata del Dono. Per una sera il grande ambiente industriale di viale Europa ha cambiato funzione, lasciando spazio alla musica di Astor Piazzolla e a uno strumento fuori dal comune: l’Omobono Stradivari del 1730 suonato dal violinista Lorenzo Meraviglia.
🎻 Piazzolla e uno Stradivari del 1730
Al centro del programma le “Quattro Stagioni Porteñe” di Astor Piazzolla, eseguite partendo dall’inverno per proseguire con primavera, estate e autunno. Nel corso dell’esecuzione affiorano anche i temi delle Quattro Stagioni di Vivaldi: citazioni riconoscibili, ma rielaborate e immerse nel linguaggio ritmico e armonico del tango argentino. Piazzolla, nato a Mar del Plata nel 1921 e morto a Buenos Aires nel 1992, è stato il grande innovatore del tango argentino. Bandoneonista, compositore e arrangiatore, ha costruito il tango nuevo facendo incontrare la tradizione di Buenos Aires con musica classica, jazz e ricerca contemporanea.
Con Meraviglia si sono esibiti Mauro Ivano Benaglia al pianoforte e come concertmaster e il Gruppo d’Archi dell’Accademia Concertante d’Archi di Milano. Lucia Rebuzzini ha partecipato come voce narrante, mentre Luciano Mastellari ha letto le poesie di Giorgio Colombo. Nel grande spazio industriale della Comat, trasformato per una sera in sala da concerto, anche i passaggi più delicati sono arrivati nitidi alla platea, con il violino capace di emergere dall’insieme degli archi senza perdere la morbidezza del suono.
🤝 Dal concerto alla cultura del dono
La serata si inserisce nell’attività della Fondazione Comunitaria del Ticino Olona, nata nel 2006 nell’ambito del progetto delle Fondazioni di Comunità promosso da Fondazione Cariplo e con la partecipazione di istituzioni e realtà del territorio, tra cui i Comuni di Abbiategrasso, Legnano e Magenta. La Fondazione opera nell’Ovest Milanese sostenendo progetti sociali, culturali e ambientali e promuovendo la cultura del dono e la partecipazione della comunità.
👀 La “guardia del violino” tra il pubblico
Il momento più insolito è arrivato quando Meraviglia, continuando a suonare, ha lasciato lo spazio riservato agli esecutori ed è entrato tra il pubblico con lo Stradivari. Accanto a lui si muoveva una persona incaricata di sorvegliare da vicino il prezioso strumento: più che una guardia del corpo, una vera e propria “guardia del violino”. Una precauzione comprensibile per un violino del 1730 attribuito a Omobono Stradivari, figlio di Antonio, e assicurato per 10 milioni di euro. Il valore assicurativo non equivale necessariamente al suo possibile prezzo di mercato, ma dà la misura dell’eccezionalità dello strumento portato a pochi passi dagli spettatori.
Standing ovation
Alla fine dell’esibizione la platea si è alzata in piedi. L’immagine del pubblico della Comat in piedi davanti agli esecutori ha chiuso una serata che ha portato la musica da concerto fuori dai luoghi abituali, dentro uno stabilimento industriale di Ossona.
