Busto Garolfo, utile semestrale a 7,56 milioni per la Bcc: crescita del 7,9%
A Busto Garolfo la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate ha chiuso il primo semestre 2026 con un utile netto di 7,562 milioni di euro, in crescita del 7,95% rispetto ai 7,006 milioni registrati al 30 giugno 2025. Secondo i dati diffusi dalla banca, il margine di interesse è salito da 16,575 a 17,316 milioni, con un incremento del 4,47%, mentre le commissioni nette sono passate da 8,619 a 9,612 milioni, l’11,53% in più.
Il margine di intermediazione ha raggiunto 28,321 milioni, aumentando del 10,43%. Sono diminuite, invece, le rettifiche nette per il rischio di credito, scese da 2,628 a 1,418 milioni, con una riduzione del 46,05%. Al 30 giugno la banca contava 182 dipendenti, quattro in più rispetto a un anno prima. Il costo del personale è cresciuto del 6,07%, raggiungendo 9,641 milioni.
🏦 Quattro nuove filiali portano la rete a 21 sportelli
La crescita dei ricavi è stata accompagnata da un aumento del 21,26% dei costi operativi, passati da 14,364 a 17,418 milioni. La Bcc attribuisce circa 1,3 milioni di euro alle attività necessarie per preparare l’acquisizione e l’integrazione di quattro nuove filiali. I risultati economici si riferiscono alla situazione al 30 giugno e precedono quindi l’allargamento della rete diventato operativo il 21 settembre. Gli sportelli di Cantello, Lavena Ponte Tresa, Luino e Varese Biumo, provenienti da BPER, hanno aperto con la nuova insegna della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. L’operazione porta nell’istituto oltre 13 mila clienti e 35 dipendenti, facendo salire a 21 il numero complessivo delle filiali. Questi clienti e lavoratori non rientrano nei dati economici e occupazionali della semestrale. L’espansione rafforza la presenza nel Varesotto, mentre resta centrale il legame con Busto Garolfo, dove la banca è nata nel 1897 e conserva la propria sede. La presenza nell’area varesina risale al 1999, anno della fusione con la Bcc di Buguggiate.
