Lombardia, diesel Euro 5 verso il rinvio: decreto atteso entro il 30 settembre
Lo stop ai diesel Euro 5 in Lombardia va verso un nuovo rinvio, ma il provvedimento non è ancora stato approvato dal Consiglio dei ministri. A indicare come imminente l’intervento è Fabrizio Cecchetti, deputato lombardo della Lega e segretario di Presidenza della Camera, dopo l’annuncio di Matteo Salvini di voler portare già giovedì 24 settembre in Consiglio dei ministri il decreto Infrastrutture e Trasporti contenente il rinvio. «La proroga dello stop ai diesel Euro 5 deve arrivare prima del 30 settembre», ha dichiarato Cecchetti. Il parlamentare non si limita quindi a chiedere una modifica, ma indica un passaggio del provvedimento in Governo e una scadenza precisa. Fino all’approvazione formale, tuttavia, il rinvio resta annunciato e non è ancora in vigore.
La disciplina attualmente vigente prevede dal 1° ottobre 2026 limitazioni per le autovetture diesel Euro 5 nelle aree urbane dei Comuni lombardi con più di 100mila abitanti: Milano, Monza, Bergamo e Brescia. Regione Lombardia ha previsto dalla stessa data anche l’accesso a MoVe-In, come alternativa chilometrica alle limitazioni ordinarie. Secondo i dati richiamati da Cecchetti, le vetture interessate in Lombardia sarebbero oltre 440mila. Il deputato sottolinea le conseguenze per pendolari, lavoratori, artigiani e imprese e sostiene che la transizione non possa imporre un costo immediato a chi non può cambiare automobile. L’obiettivo indicato da Salvini, riferisce Cecchetti, è intervenire entro il 30 settembre e lasciare tranquilli gli automobilisti per tutto il 2027. Se il decreto confermerà l’annuncio, le limitazioni previste dal 1° ottobre saranno ulteriormente rinviate; fino ad allora resta valido il calendario attuale.
