Arluno, l’agguato: ecco cosa è successo ieri sera
Ad Arluno tre persone sono rimaste ferite dopo che alcuni colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi contro un’auto in via San Carlo, vicino all’area boschiva sulla rotonda. Abbiamo già raccontato ieri sera i momenti dei soccorsi. Questa mattina i carabinieri hanno reso nota la prima ricostruzione dei fatti. Secondo la prima ricostruzione, tre uomini, descritti come nordafricani, hanno aperto il fuoco in direzione di una mercedes sulla quale viaggiavano i tre italiani.
Alla guida si trovava un pregiudicato di 36 anni, raggiunto alla gamba sinistra da uno dei proiettili. Il colpo ha prima perforato lo sportello anteriore sinistro dell’automobile e poi ha ferito il conducente.
🚑 Il trasferimento in elicottero a Varese
Il 36enne è quindi la vittima trasportata all’ ospedale di Varese,in codice rosso e in elicottero. Non è in pericolo di vita. A bordo dell’auto si trovavano anche un uomo di 34 anni e una donna della stessa età, entrambi incensurati. La vettura risulta intestata alla donna. I due passeggeri sono rimasti lievemente feriti a causa della rottura dei finestrini provocata dagli spari. Sono stati accompagnati all’ospedale di Rho per gli accertamenti e le cure necessarie.
🚔 L’ipotesi di un collegamento con lo spaccio
La sparatoria , che dalle descrizioni sembra proprio un agguato, è avvenuta nei pressi di un’area boschiva spesso utilizzata per l’attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Il movente non è ancora stato definito con certezza. L’ipotesi presa in considerazione dagli investigatori è che l’agguato possa essere maturato nell’ambito dello spaccio di droga.
Restano da chiarire i motivi per cui l’auto si trovasse in quella zona e i rapporti tra le persone a bordo e chi ha sparato. Proseguono inoltre gli accertamenti per ricostruire il numero dei colpi esplosi, che alcuni testimoni indicano come 4 o 5e identificare le armi utilizzate e gli autori dell’agguato. Il punto è vicino al campo sportivo comunale ed è molto frequentato anche la sera, non lontano dalle case, e questa circostanza è molto preoccupante.
