Milano, accordo Regione-Fir: 120mila euro per portare il rugby nei quartieri difficili
Milano e l’hinterland entrano al centro del nuovo accordo tra Regione Lombardia e Federazione italiana rugby, che stanzia 120mila euro per portare il rugby nei quartieri più difficili e offrire ai giovani occasioni di crescita, sport e riscatto. L’intesa è stata firmata mercoledì 18 marzo dal sottosegretario regionale allo Sport e Giovani Federica Picchi e dal vicepresidente della Fir Paolo Vaccari. Il progetto si chiama “In Meta! Rugby, giovani e territorio” e punta a promuovere questa disciplina tra i ragazzi e i giovani dai 15 ai 34 anni attraverso allenamenti, tornei e attività sportive sul territorio. Tra i protagonisti dell’iniziativa c’è anche Diego Dominguez, storico mediano della Nazionale azzurra.
Secondo Regione Lombardia, l’obiettivo è doppio: da una parte intercettare e valorizzare i talenti presenti nelle comunità locali, dall’altra usare lo sport come strumento contro marginalità e disagio giovanile nei contesti urbani più fragili, con particolare attenzione all’area milanese e ai comuni dell’hinterland.
Il progetto tra periferie, scuole e inclusione
Le risorse regionali, pari a 120mila euro, saranno utilizzate per costruire percorsi sportivi integrati dedicati ai giovani. L’idea è quella di far entrare il rugby non solo negli spazi sportivi tradizionali, ma anche nelle scuole e nei quartieri dove più forte è il bisogno di presìdi educativi e occasioni di aggregazione sane.
Picchi ha spiegato che la Regione considera lo sport un fattore formativo capace di incanalare l’energia delle nuove generazioni. In questo quadro, il rugby viene indicato come una disciplina fondata su regole chiare, rispetto dell’avversario e capacità di controllo della forza, elementi che possono avere un valore anche fuori dal campo.
L’iniziativa si inserisce in una linea già avviata da Regione Lombardia con altri progetti simili realizzati insieme alla Federazione italiana boxe e alla Federazione italiana baseball. In precedenza gli interventi hanno interessato in particolare Rozzano, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dello sport come presidio sociale e occasione di crescita personale.
Il ruolo di Diego Dominguez e il lavoro sul territorio
Durante la presentazione è intervenuto anche Diego Dominguez, che da anni porta avanti attività sportive con i ragazzi detenuti all’interno dell’Istituto penale minorile Beccaria di Milano. Il suo racconto ha richiamato il valore dello sport come esperienza basata su regole, limiti, spirito di squadra e possibilità concreta di ricominciare.
Attraverso la sua associazione e insieme al Cus Milano, Dominguez realizza da dieci anni campi multisport e attività multifunzionali in alcuni quartieri milanesi come Baggio, Quarto Oggiaro e via Padova. Il nuovo accordo tra Regione e Fir si innesta proprio su questo terreno, con l’obiettivo di trasformare il rugby in uno strumento stabile di inclusione e di scoperta di nuovi talenti.
