Milano, a BookPride la poesia si scrive insieme: un verso per volta nasce “Linea d’Orizzonte”
A Milano, durante l’edizione 2026 di BookPride, nasce una poesia collettiva aperta ai visitatori. Il progetto “Linea d’Orizzonte”, promosso dal Gruppo PAP diretto da Elena Mearini, inviterà il pubblico a scrivere un verso di speranza contribuendo a un testo condiviso che crescerà nel corso della manifestazione. L’iniziativa si svolgerà durante BookPride Milano, in programma dal 20 al 22 marzo negli spazi del Superstudio Maxi.
L’idea è semplice: chi passa allo stand del Gruppo PAP potrà lasciare il proprio verso, aggiungendo una riga a una poesia che verrà costruita collettivamente durante i tre giorni della fiera. Il progetto prende ispirazione dal tema dell’edizione 2026 della manifestazione, “La speranza è la cosa con le piume”, citazione della poetessa statunitense Emily Dickinson. L’obiettivo è trasformare lo stand in un luogo di partecipazione attiva, dove la poesia non viene solo letta ma scritta insieme.
✍️ Poesia partecipata tra pubblico e allievi
“Linea d’Orizzonte” nasce all’interno del Gruppo PAP, realtà che riunisce Marco Saya Edizioni e la Piccola Accademia di Poesia. Il progetto coinvolge non solo i visitatori della fiera ma anche gli allievi della scuola di poesia diretta da Elena Mearini. La costruzione della poesia collettiva è iniziata infatti già prima della manifestazione attraverso i social e le attività didattiche della Piccola Accademia di Poesia. Durante i giorni di BookPride il pubblico potrà aggiungere nuovi versi direttamente allo stand, contribuendo alla crescita del testo. L’esperienza continuerà anche dopo la fiera con la partecipazione online.
📚 Workshop e sorpresa per i partecipanti
Chi parteciperà al progetto riceverà anche una “sorpresa poetica” e potrà prendere parte al workshop “Poesia e Sensi”, in programma domenica 22 marzo alle ore 15 nella Sala Tokio del Superstudio Maxi. L’iniziativa rappresenta uno dei momenti partecipativi della manifestazione dedicata all’editoria indipendente, portando a BookPride una proposta che unisce editoria, formazione e coinvolgimento diretto del pubblico.
