Stazione CentraleMilano

Milano, stazione Centrale. Ora si fanno i conti: scattano le misure per le violenze al corteo pro Gaza di settembre 2025

Milano, punto fermo raggiunto nelle indagini sui disordini del corteo pro Gaza del 22 settembre 2025: la Procura e la Digos hanno eseguito oggi le prime misure cautelari, mentre l’inchiesta si allarga e supera già le cinquanta persone deferite. L’attività è scattata nelle prime ore di luce della mattina, quando gli agenti della Digos della Polizia di Stato hanno dato esecuzione a sei misure cautelari nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti coinvolti negli scontri avvenuti durante e dopo la manifestazione.

Inserzioni

Il provvedimento arriva a distanza di mesi dai fatti ma è uno dei passaggi dell’indagine coordinata dalla Procura di Milano e già iniziata con le identificazioni e i fermi ,avvenuti pochi giorni dopo la manifestazione. Parallelamente, secondo quanto emerso, il quadro investigativo è destinato ad ampliarsi: sono infatti in arrivo altre misure, già delineate nell’ambito dello stesso fascicolo.

Inserzioni

👮‍♂️ Le indagini si allargano: oltre 50 persone nel mirino

L’inchiesta non si limita ai provvedimenti eseguiti oggi. Gli investigatori stanno lavorando su un elenco molto più ampio: la Procura ha già individuato oltre cinquanta persone deferite, tutte ritenute a vario titolo coinvolte nei disordini. La Digos aveva già presentato una prima informativa in procura ai primi di ottobre 2025. Nelle prossime ore verrà inoltre avviato un ulteriore passaggio: otto persone, al momento non ancora formalmente indagate, saranno sentite a breve dagli inquirenti per chiarire la loro posizione. I reati contestati, in base agli elementi raccolti finora, riguardano principalmente resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, danneggiamenti, porto abusivo di oggetti atti a offendere e interruzione di pubblico servizio.

Inserzioni

🚨 I fatti del 22 settembre sotto la lente

Gli accertamenti della Digos si sono concentrati sull’analisi delle immagini, dei video e delle testimonianze raccolte nei giorni e nei mesi successivi, con l’obiettivo di ricostruire responsabilità individuali e ruoli nei diversi episodi di vuiolenza che ci furono quel giorno. Le misure eseguite oggi rappresentano quindi solo una fase e nuovi sviluppi sono attesi a breve.

Inserzioni
Scegli CO Notizie tra le tue fonti preferite su Google
Se leggi spesso le nostre notizie, puoi indicare a Google che CO Notizie è una delle fonti di cui ti fidi. In questo modo potrai trovare più facilmente i nostri articoli tra le Notizie principali e nelle ricerche pertinenti.
Aggiungi CO Notizie alle tue fonti preferite
Il link apre direttamente la pagina ufficiale di Google dedicata alle Fonti preferite.
Avatar photo

Redazione CNNZ

La Redazione di Co Notizie news Zoom è composta dal gruppo di giornalisti, collaboratori e volontari con esperienza sul campo, specializzati in cronaca nera, nelle emergenze, in protezione civile e in informazione locale. Gli articoli firmati “Redazione CNNZ” sono frutto di un lavoro collettivo, scritto e verificato a più mani. Ogni informazione è controllata da almeno due redattori, e ogni dettaglio viene confrontato con fonti ufficiali o dirette. Le firme personali sono utilizzate per inchieste e articoli che contengono opinioni. La firma “Redazione CNNZ” appare quando l'articolo nasce da un lavoro congiunto.

Commenti, repliche e rettifiche. Scrivi qui quello che hai da dire