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Guerra Israele Hamas. Rientrati i 43 pellegrini. Marco Ballarini, sindaco di Corbetta: “anche la famiglia di Corbetta in vacanza sta bene ed è rientrata”

Guerra Israele Hamas. Marco Ballarini, il Sindaco di Corbetta, ci ha rassicurato sulle condizioni di salute del gruppo di 43 Pellegrini che con Don Emilio, sono rimasti bloccati in Israele. Stanno bene e torneranno presto. La famiglia residente a Corbetta che si trovava in Israele in vacanza è con loro. I pellegrini sono residenti a Cassinetta di Lugagnano, Albairate, Morimondo e in altri comuni della provincia ovest si trovano attualmente bloccati a Gerusalemme a causa dello scoppio della guerra fra Israele e Hamas.

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Il sindaco ha anche dichiarato di aver contattato il Ministero degli Affari Esteri italiano, e che la Farnesina gli ha detto di aver organizzato un volo di ritorno con la compagnia aerea Neos, cui aggregare il gruppo. Restiamo in attesa di ulteriori aggiornamenti su questa vicenda.

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Gli aggiornamenti sono arrivati proprio mentre scrivevamo questo articolo

All’ultimo minuto i 43 pellegrini dell’abbiatense sono stati aggregati ad uno dei voli dell’Aeronautica militare italiana e questa notte sono stati imbarcati su un Boing 767 arrivato all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv alle 4.35 da Pafos, nell’isola di Cipro. L’aereo militare è ripartito alle 5.15 per atterrare alle 8. 45 circa di questa mattina all’aeroporto militare di Pratica di Mare. Sono già arrivati.

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Con loro c’ è anche la famiglia di Corbetta, che si trovava in Israele in vacanza. Due aerei aeri militari hanno evacuato da Israele 200 italiani, fra cui i il gruppo di Don Emilio che è salito sul primo aereo. Il secondo aereo è partito dal Ben Guiron alle 6.35 e alle 9.45 di questa mattina è atterrato in Italia. Altri voli militari sono previsti per oggi per evacuare i restanti italiani presenti in Israele.

I voli sono stati i attivati su richiesta della Farnesina e coordinati con la Difesa, ha scritto questa mattina su twitter il ministro degli Esteri Antonio Tajani, parlando di gioco di squadra e di un’ intensa collaborazione che ha coinvolto l’ambasciata italiana in Israele, il Consolato a Gerusalemme, l’Unità di crisi e i militari. Un desk dell’unità di crisi, in coordinamento con l’ambasciata a Tel Aviv e con il Consolato Generale a Gerusalemme, è presente all’aeroporto di Ben Gurion per fornire assistenza agli italiani che vogliono evacuare la zona e resterà pienamente operativo anche nei prossimi giorni.

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Nota della redazione
I giornalisti di Co Notizie News Zoom lavorano duramente per informare e seguono l'evoluzione di ogni fatto. L'articolo che state leggendo va, però, contestualizzato alla data in cui è stato scritto. Qui in basso c'è un libero spazio per i commenti. Garantisce la nostra libertà e autonomia di giornalisti e il vostro diritto di replica, di segnalazione e di rettifica. Usatelo!Diventerà un arricchimento della cronaca in un mondo governato da internet, dove dimenticare e farsi dimenticare è difficile, ma dove la verità ha grande spazio.

Ilaria Maria Preti

Metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica. Ora scrivo su alcune testate, coordino portali di informazione, sono una giornalista, e una Web and Seo Editor Specialist

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