San SiroMilano

Le brutte notti in Selinunte. La protesta di San Siro

La notte del quartiere San Siro è troppo rumorosa. Il disturbo è continuo e viene dalla zona di via Selinunte. I residenti di San Siro si lamentano anche del fatto che è impossibile dormire a causa del fatto che c’è chi spara i fuochi d’artificio, tutte le notti, tra mezzanotte e le 2 del mattino, dalla zona di piazza Selinunte, una delle più problematiche e delinquenziali di Milano. I fuochi d’artificio vengono sparati senza alcun permesso e in barba a tutte le legislazioni.

Pubblicità

In redazione è arrivato questo video, girato la scorsa notte verso le due, insieme ad una lettera dei residenti. ” Questi sono pochi attimi dei fuochi d’artificio che sono stati sparati la scorsa notte per quasi un’ora. Questa è solo la parte finale. Il punto di origine è tra via Ricciarelli, via Aretusa e via Gigante, nella zona delle casse popolari di via Selinunte. Il rumore che siamo costretti a subire ogni notte.

Pubblicità

E’ estate, fa caldo e non possiamo tenere le finestre chiuse. Vogliamo dormire e non essere disturbati dal rumore. Ci sentiamo di cittadini di serie Z, senza diritti. Il quartiere è abbandonato tra sporcizia, incuria, mancate manutenzioni e la mancanza di sicurezza. Non bastavano i terremoti causati dai concerti alla Maura!!”

Pubblicità

La richiesta di intervento da San Siro è forte e disperato. E’ impossibile che in una città come Milano tolleri al suo interno l’esistenza di un quartiere in cui non viene rispettata la legge, disturbando la vita degli altri e creando problemi che nessuno sembra voler risolvere.

Nota della redazione
I giornalisti di Co Notizie News Zoom lavorano duramente per informare e seguono l'evoluzione di ogni fatto. L'articolo che state leggendo va, però, contestualizzato alla data in cui è stato scritto. Qui in basso c'è un libero spazio per i commenti. Garantisce la nostra libertà e autonomia di giornalisti e il vostro diritto di replica, di segnalazione e di rettifica. Usatelo!Diventerà un arricchimento della cronaca in un mondo governato da internet, dove dimenticare e farsi dimenticare è difficile, ma dove la verità ha grande spazio.

Commenti, repliche e rettifiche. Scrivi qui quello che hai da dire.