Terremoto nelle Marche, danni e scuole chiuse

Forte terremoto di magnitudo 5.7, scala Richter, profondità 7km, si è verificato questa mattina alle 7:07. L’epicentro è al largo della costa marchigiana, tra Pesaro e Urbino, più o meno all’altezza di Senigallia. È tutta la mattina che si verificano scosse di terremoto di varia intensità, alcune hanno raggiunto la magnitudo 4,7. Le scosse si sono propagate in tutto il centro Italia, che continua a tremare.

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Il terremoto si è sentito fino a Bologna e a Padova. Al momento non ci sono notizie di vittime ma la Protezione Civile e i vigili del fuoco sono già attivi. Le scuole sono state evacuate e poi chiuse. Si hanno notizie di calcinacci Caduti e di crepe e fessurazioni aperte in alcune delle case più vecchie. Sono i vigili del fuoco che stabiliranno l’agibilità delle case e il livello di danno che hanno ricevuto.

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In questo momento, le 9:30 del mattino del 9 novembre, lo sciame di scosse non si è ancora fermato. I terremoti si susseguono a distanza i pochi minuti l’uno dall’altro. Dalle 8:30, momenti in cui si è verificata una scossa di magnitudo 3,1, si sono verificate altre 14 scosse di con un’intensità minore di 2,5 ML. Sembra però che nonostante il numero, le scosse di terremoto stiano diminuendo di forza.

Sono già Cominciati i controlli sulla sicurezza delle infrastrutture e i treni sulla linea Pesaro Urbino sono stati fermati. Non è stato segnalato, al momento, pericolo di Tsunami di grandi dimensioni.

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