Il Supermercato del centro commerciale di Assago. Il giorno dopo. Le foto della strage

È successo anche da noi, in Italia. Un matto è entrato in un supermercato, ad Assago, in provincia di Milano e, in circa 2 minuti, ha compiuto una strage. Un fatto che scuote ogni persona. Un bilancio terribile. Un dipendente ucciso, Luis Fernando Ruggeri, colpito al cuore da una coltellata che glielo ha fermato. Non si è ripreso, nonostante i tentativi di rianimarlo dei soccorritori di ATA Soccorso, che stavano occupando di lui, che non si sono mai fermati. I medici lo hanno dichiarato morto durante il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale Humanitas di Rozzano.

Gli altri feriti

assago,supermercato. Il Supermercato del centro commerciale di Assago. Il giorno dopo. Le foto della strage - 28/10/2022

Questa mattina sono giunte le prime notizie sulle condizioni dei feriti. Ieri sera erano tutti stati soccorsi in codice rosso, a parte una signora di 72 anni ferita ad una mano. È stata portata in codice giallo all’ospedale San Gerardo di Monza, da cui è stata dimessa in serata. La sua è la classica ferita da difesa. Ha alzato velocemente il braccio per ripararsi e il coltello ha colpito la mano invece del petto.

Fuori pericolo

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Questa mattina tutti i feriti sono stati dichiarati fuori pericolo di vita, ma per loro inizia una strada in salita: quella della guarigione e della conta dei danni e delle cicatrici che un attacco simile lascia per sempre. Un 40enne, anche lui dipendente del supermercato Carrefour, è stato ferito al torace ed è stato operato questa notte in chirurgia d’urgenza all’ospedale policlinico. Un uomo di 80 anni ferito al fianco è in terapia intensiva all’ospedale Fatebenefratelli, dopo essere stato operato ieri sera.

Anche il calciatore Pablo Mari è stato operato per le ferite ricevute alla schiena e si sta riprendendo. C’è preoccupazione, invece, per un altro uomo che è stato ferito ma è immediatamente fuggito dal supermercato. Lo si è visto nei filmati della video sorveglianza. Risulta irrintracciabile e non si è presentato in ospedale, per il momento, per farsi medicare. La paura agisce in modo imprevisti. Da quanto si è visto dalle immagini dovrebbe avere solo una ferita superficiale ma non ce ne è la sicurezza.

Il supermercato Carrefour oggi è chiuso. Nel pomeriggio il sindaco di Assago e le autorità hanno presenziato ad un momento di raccoglimento per Luis Fernando Ruggeri e di preghiera per le altre vittime di Andrea Tombinelli.

L’omicida

Andrea Tombinelli stava tentando di uccidersi. Era andato al supermercato per prendere un coltello con cui mettere fine alla sua vita. Nelle sue prime pare ah tentato di spiegare il gesto. Ha detto che improvvisamente è stato colto da un fortissimo risentimento, un sentimento di profonda invidia nei confronti di chi gli stava intorno. Il suo istinto autolesionismo si è trasformato in distruttivo nei confronti degli altri. Ha colpito senza scegliere, a caso, urlando. Ora si trova piantonato e sotto strettissima sorveglianza nel reparto psichiatrico dell’ospedale San Paolo, dove lo conoscono. Infatti ne era uscito il 18 ottobre scorso, dopo essere stato visitato a causa delle ferite che si era autoinferto , dandosi dei pugni alla testa.

Non è facile però indovinare cosa succede ad una persona in queste condizioni. Non è semplice capire quali saranno i pensieri e le azioni che avranno il sopravvento e in quale momento. Sono malattie e disturbi che sfuggono a schemi prestabiliti, sono imprevedibili, o quasi. Come era imprevedibile quanto è capitato nel centro commerciale.

E’ accusato di omicidio, tentato omicidio e lesioni. I magistrati stanno cercando di capire quale sia la via migliore per evitare ciò che potrebbe succedere ancora, cioè che le leggi l’accusa di strage, viste le sue condizioni mentali potrebbe essere difficile da sostenere? Non lo so. Per il momento si sa che la decisione è stata quella di suddividere ogni accusa in base alla vittima.

Quindi sarà processato per l’omicidio di Luis Fernando Ruggeri, per il ferimento grave, che avrebbe potuto portare alla morte, di altri 3 uomini, e di lesioni nei confronti della 72enne medicata a Monza e dell’80enne ricoverato al policlinico. In questi due ultimi casi se la prognosi medica è inferiore ai 20 giorni, saranno loro a dover sporgere querela. Se, come verosimilmente sarà, la prognosi sarà maggiore di 20 gironi, le autorità potranno procedere di ufficio. Si tratta di procedere cn ordine e attenzione.

Maila

Maila

Metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica. Ora scrivo su alcune testate, coordino portali di informazione, sono una giornalista, e una Web and Seo Editor Specialist

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