Pero. Barista quasi ucciso a botte nel suo Bar da degli ubriachi. E’ in gravi condizioni

Ieri sera a mezzanotte circa in un bar di via Figino, a Pero, due operai ucraini, celibi e con alcuni pregiudizi di polizia, di 26 e 42 anni. Erano ubriachi fradici e hanno aggredito il gestore del bar che chiedeva loro di uscire dal locale. L’uomo, un 57enne egiziano, coniugato e incensurato, è stato colpito in tutto il corpo e ora si trova in gravi condizioni all’ospedale di Rozzano.

Il barista colpito al volto con il posacenere

I 2 uomini non volevano allontanarsi dal bar che stava chiudendo. Hanno così cominciato a litigare con il gestore per poi aggredirlo a pugni, calci e spintoni finché non lo hanno colpito al volto con un posacenere di vetro. Il 57enne è caduto a terra sbattendo malamente il capo. I due non hanno smesso di picchiarlo nonostante fossi a terra. Qualcuno ha chiamato il 112 e la centrale operativa ha inviato sul posto un’ambulanza della Misericordia di Arese, un’automedica e un mezzo per l’assistenza medica avanzata. I sanitari sono stati accompagnati sul posto dalle radiomobile della compagnia dei carabinieri di Rho, raggiunti poi da altro personale della tenenza di Pero per l’arresto dei due ucraini ubriachi.

I sanitari quindi hanno trasportato la vittima, dopo averla stabilizzata sul posto, al Pronto Soccorso dell’Ospedale Humanitas di Milano di Rozzano in codice rosso, in grave pericolo di vita e in prognosi riservata. I due ucraini sono stati invece arrestati con l’accusa di lesioni gravissime e portati nel carcere di San Vittore. Che tendono ulteriori notizie della vittima, che per male in condizioni molto gravi.

I carabinieri della compagnia di Rho e della tenenza di Pero hanno comunicato di aver intensificato le attività di prevenzione nel comune di Pero e organizzato dei servizi straordinari di controllo del territorio.

Commenta qui