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Corbetta. Aveva messo la droga nell’auto del comandante della polizia locale. Aumentata la condanna per Faurci

Una vera spy story quella iniziata nel 2018 a Corbetta, in provincia di Milano. Riguarda l’ex comandante della polizia locale di Trezzano del Naviglio, Salvatore Furci, e un complotto ai danni del comandante della polizia locale di Corbetta Lia Vismara. Ne avevamo parlato nell’articolo l’arresto del comandante della polizia locale di Trezzano sul naviglio scagiona il comandante di Corbetta.

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La storia è complicata e la sua soluzione la si deve al reparto investigativo della squadra mobile di Milano, che si sono occupati delle indagini. Di tanto in tanto, infatti, arrivavano notizie di fatti che sembravano voler minare la fiducia e le difese che il comandante Lia Vismara poteva raccogliere. Voci di paese sparse e poi trasformate in denunce anonime da sconosciuti sembravano minare ancora di più la sua reputazione, anche durante il periodo del processo a Furci.

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Ieri, due anni dopo la soluzione del caso, si è concluso il processo di primo grado a carico di Salvatore Furci. Il giudice monocratico Elisabetta Canevini ha aumentato la pena richiesta dal procuratore. Furci è così stato condannato a 8 anni. Alla condanna per detenzione di droga, per calunnia e per aver organizzato l’elaborata vendetta nei confronti di Lia Vismara, si aggiunge l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e all’interdizione dagli uffici legali per tutta la durata della pena. L’avvocato della difesa, ha però fatto sapere che ricorrerà in appello non appena leggerà le motivazioni della sentenza, che sarà depositata entro 90 giorni.

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