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Gioco d’azzardo e ludopatia. Beccalossi: “la strada giusta la traccia regione Lombardia”

Ancora una volta Regione Lombardia batte il Governo. Ludopatia e Gioco d’azzardo patologico sono un tema importante. Tanto da essere definito la “Droga del terzo millennio”.

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Però Roma e il governo restano al palo.  Da un lato il Premier Gentiloni aveva annunciato battaglia, ma allo stesso tempo ad oggi non ha portato avanti azioni concrete per ridurre prima e poi sconfiggere queste malattie sociali.

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Diverso invece l’atteggiamento di Regione Lombardia. Su ludopatia e gioco d’azzardo patologico è scesa in campo da diversi anni con azioni concrete. Lo dimostrano i due bandi Europei. L’ultimo, quello di quest’anno, è stato ufficializzato ieri con la pubblicazione delle graduatorie. Sono stati stanziati finanziamenti per 2 milioni di euro per 91 progetti, che hanno coinvolto 899 Comuni, 124 istituti scolastici, 304 partner pubblici e privati da tutta la Lombardia, creando quella rete necessaria a contrastare il fenomeno.  Contestualmente a questo bando, a seguito di un accordo con Delia Campanelli, Dirigente scolastico della Lombardia, la regione metterà a disposizione 200 mila euro per progetti realizzati dagli studenti lombardi.

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Viviana Beccalossi

“Sono sempre più orgogliosa” ha dichiarato l’Assessore  con deleghe al Territorio, difese del Suolo, Urbanistica e Città Metropolitana Viviana Beccalossi, promotrice di questi bandi, “di vedere come amministrazioni pubbliche e il terzo settore abbiano risposto con idee concrete per proseguire il grande lavoro svolto in questi anni. Il bando ci era stato richiesto a furor di popolo , dopo il successo di quello precedente, che ci aveva permesso di finanziare 68 progetti in tutta la Lombardia. 

E proprio per non disperdere tutte le esperienze già messe in campo, quest’ultimo bando è stato articolato in tre linee di cui la prima (49 progetti) dedicata alla prosecuzione di progetti già finanziati nel precedente bando, la seconda (31 progetti) a nuovi progetti presentati da nuovi soggetti e la terza (12 progetti) dedicata a nuovi progetti di soggetti già finanziati dal precedente bando.” Gli ambiti di azione previsti sono: informazione e comunicazione, formazione, ascolto e orientamento, mappatura e contestuale azione di controllo, azioni no slot, controllo, vigilanza e ricerca.

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L’ assessore Beccalossi non si lascia sfuggire neppure la nota polemica. Si augura che prossimamente anche la federazione Giuoco Calcio, al cui presidente Tavecchio ha consegnato la maglietta Lombardia anti-Ludopatia, abbandoni le sponsorizzazioni legate al gioco d’azzardo. Quindi dichiara che prossimamente invierà la stessa maglietta al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, al sottosegretario Pier Paolo Baretta e al Presidente di Anci Antonio Decaro, per far loro capire come la strada giusta da seguire in materia di ludopatia sia quella tracciata da regione Lombardia.

Ecco l’elenco dei comuni milanesi capofila che hanno ottenuto il finanziamento dal Bando anti ludopatia e gioco d’azzardo

  • Milano ha ottenuto 83.897 euro per 4 progetti.
  • Rosate 15.000 euro
  • Cologno M. 14.850 euro
  • Novate M. 15.000 euro
  • Vimodrone 15.000 euro
  • Milano 4 progetti 83.897 euro
  • Melzo 30.000 euro
  • Corbetta 30.000 euro
  • Peschiera B. 30.000 euro
  • Rozzano 30.000 euro
  • Cinisello B. 30.000 euro
  • Rho 29.932 euro
  • Trezzo Adda 28.200 euro
  • Cesano Boscone 23.115 euro
  • Sesto S.G. 29.963 euro
  • Lacchiarella 30.000 euro

In  provincia di Milano sono stati finanziati, in tutto, 18 Progetti per 83 Comuni. Totale di 449.778 euro destinati alla cura e alla prevenzione della ludopatia e della dipendenza da gioco d’azzardo.

Nota della redazione
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Ilaria Maria Preti

Giornalista, metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica di Radio Padania. Ora dirigo, scrivo e collaboro con diverse testate giornalistiche, coordino portali di informazione, sono una Web and Seo Specialist e una consulente di Sharing Economy. Il futuro è mio

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