CucinaLa cucina di DanielaMagazine

Sulla tavola di Natale, Frittelle di zucca di fianco al Panettone

La zucca era usata moltissimo in cucina, si coltivava d’estate e si conservava per l’inverno. Nei giorni di festa la “regiura” preparava a volte le frittelle di zucca sia per accontentare i bambini sia per dare qualcosa di buono agli adulti, magari per finire in bellezza un semplice pasto. Ve ne metto due ricette, abbastanza simili ma diverse come sapore e consistenza.

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Frittelle di zucca di fianco al panettoneIngredienti per le Frittelle di zucca: 500 gr di zucca gialla sbucciata, 100 gr di zucchero semolato, ,200 gr di farina bianca 00, 100 gr di uvetta sultanina, 1 bustina di lievito per dolci, 1 bustina di vanillina, buccia grattuggiata di un’arancia e di un limone, sale, olio per friggere.
Tagliare la zucca a fettine sottili e metterla in una pentola con 4 cucchiai d’acqua e buccia del limone; cuocere fino a quando la polpa potrà essere ridotta in purea con una forchetta o passandola al passaverdura sul disco più fine. Aggiungere lo zucchero ed il sale e lasciare raffreddare. Unire la farina, l’uvetta ammollata e strizzata, la scorza grattuggiata dell’arancia ed il lievito, mescolando molto bene. Riscaldare l’olio nella padella dei fritti poi versarvi l’impasto a cucchiate cuocendole bene. Scolarle, passarle su carta assorbente indi spolverizzarle con zucchero semolato quando sono ancora calde.

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Frittelle di zucca (seconda versione), ingredienti: 1000 gr. di zucca gialla a polpa soda, 100 gr. di uvetta sultanina, 150 gr. di farina, 2 uova freschissime – una bustina di lievito per dolci, un limone, zucchero semolato, cannella in polvere, sale, olio per friggere.
Tagliare la zucca a grossi spicchi senza sbucciarla, scartare i semi e i filamenti interni, appoggiarla su una placca coperta da carta forno e mettetela nel forno già caldo a 180 gradi, lasciandola cuocere per circa un’ora o fino a quando la polpa sarà tenera. Quando la zucca sarà cotta, toglierla dal forno, lasciarla un po’ intiepidire poi levare la scorza e passarla al passaverdura facendo cadere il ricavato in una ciotola. Sciacquare l’uvetta e metterla ad ammollare in acqua tiepida.

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Unire alla polpa di zucca la farina setacciata, una cucchiaiata di zucchero, le uova leggermente battute, l’uvetta scolata e asciugata, la scorza gialla grattugiata del limone, un cucchiaino di cannella e un pizzico di sale. Mescolare bene l’impasto quindi coprire la ciotola con un telo e far riposale per circa due ore. Riprendere l’impasto e incorporarvi il lievito. Mettere sul fuoco la padella dei fritti con abbondante olio e quando è ben caldo versarvi l’impasto prelevandolo con un cucchiaino da the, mettendo poche frittelle per volta. Quando avranno preso un bel colore dorato scuro scolarle e passarle su carta assorbente, poi metterle su un piatto da portata caldo, cospargerle di zucchero e servite. (fonte foto: Massimo Telò su commons.wikipedia.org)

Nota della redazione
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Daniela Mari Griner

Daniela Mari Griner è nata a Milano ma vive da sempre a Casorezzo. Si è sempre interessata di cucina, milanese e lombarda in particolare, grazie alle nonne, al nonno materno e ai genitori, mamma cuoca sopraffina e papà ottimo assaggiatore. Finito il liceo classico e iniziata l’Università, abbandona questa per dedicarsi alla sua passione, la cucina appunto, e ha la grande fortuna di venire assunta come redattrice nella più prestigiosa rivista di cucina “La Cucina Italiana”, allora sotto la guida delle mitiche sorelle Gosetti. Qui partecipa alla stesura delle ricette, sia innovative sia tradizionali, alla ricerca delle radici delle stesse e sviluppa la sua conoscenza della cucina di Milano e del territorio circostante, conoscenza e ricerca che proseguono anche dopo aver lasciato la rivista e che continuano nel tempo sino ai giorni nostri

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