Autotrasportatore con pistola. A Lainate

Martedì 20 ottobre 2020, alle 12:20 a Lainate (MI), i carabieri della Sezione Operativa e di altre sezioni della Compagnia di Rho hanno arrestato, in flagranza di reato, per porto abusivo di arma clandestina un autostraportatore italiano di 61anni, celibe e pregiudicato.

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Le armi clandestine sono quelle che non sono mai state denunciate e registrate nel database delle armi. L’autotrasportatore è stato anche deferito in stato di libertà per ricettazione e minaccia aggravata.

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Cosa é successo

Alle 06:30 circa, l’autotrasportatore, si era recato a Lainate (MI) in un complesso di capannoni, minacciando gli operai presenti. Lo ha fatto con una pistola in pugno. Ha intimato loro dia dnare a chiamare e portare sul posto un operaio italiano di 41 anni, responsabile del coordinamento delle consegne per conto di una società di trasporti per la quale l’arrestato era trasportatore saltuario prima dell’attuale crisi economica.

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L’intenzione era quella probabilmente quella di effettuare un “regolamento di conti”. I carabinieri sono intervenuti prontamente. Hanno rintracciato l’uomo e lo hanno ed immobilizzato. Poi hanno perquisito il furgone che utilizzava. All’interno c’era un revolver marca smith & wesson mod. 64-3 cal. 38 special con la matricola abrasa.

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Lo hanno accompagnato a casa per la rituale perquisizione e, nascosti dentro una bombola gas vuota e sigillata, c’erano 27 proiettili di vario calibro. L’autotrasportatore è stato quindi arrestato e condotto alla Casa Circondariale di Milano, “San Vittore”.

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Cristina Garavaglia
Cristina Garavaglia 1020 Articoli
Giornalista

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