In viaggio per Roma con la Lega Nord e Matteo Salvini

In viaggio per Roma con la Lega NordQuesti leghisti padani sono proprio strani, In manifestazione a Roma ci vanno con il Frecciarossa. Lo hanno proprio invaso, riempito al massimo, e con una convenzione particolare che permette di risparmiare sui grandi numeri. Organizzatissimi, allegri e tecnologici. Nei corridoi del treno si vendono i libri, scritti da Leo Siegel, Radio Padania libera: la vostra voce, si distribuiscono volantini e biglietti di lotterie.  Le carrozze del treno sono pieni di gruppi delle varie sezioni. Tra le varie curiosità si fa notare la sezione di Parabiago che ha distribuito anche pezzi del famoso pane di Parabiago, delle pagnotte cucinate con la farina prodotta a Parabiago, e arricchita da miele e noci. Dopo qualche minuto passano a distribuire le famose magliette “Renzi a casa”.

Messaggio chiaro: Renzi a casa

Il messaggio della manifestazione è decisamente è chiaro a tutti. Oltre alle le elezioni regionali si avvicinano anche le elezioni politiche. Sul treno viaggiano anche i big, insieme ai militanti. Qualche annuncio preoccupato da parte degli organizzatori  che danno le direttive per il ritorno e chiedono di non rispondere a nessun tipo di provocazione, di restare in gruppo. Non c’era bisogno di dirlo: i leghisti sanno come comportarsi alle manifestazioni. Non per niente si è l’unico movimento che non ha mai avuto incidenti nonostante il gran numero di eventi che organizza. La richiesta di fare attenzione e l’annuncio ha scatenato l’ironia dei più giovani che, sul treno, hanno deciso di lanciarsi in cori improbabili, come “Nerone uno di noi”.  Sono scherzi, giochi e allegria, che si coniugano con la serietà dell’appuntamento e la decisione che anima il gruppo. Sono affiatati. Han deciso che sono stufi di Renzi. Si dice che i centri sociali vorrebbero impedire fisicamente il comizio di Matteo Salvini. Non conoscono i leghisti. Se dedicheranno loro un momento di considerazione, lo faranno per farsi una risata alle loro spalle. I romani sono un po’ spaventati e avrebbero chiuso la metropolitina e blindato Roma. Mah! Qui sul treno, invece, siamo tutti molto, ma molto tranquilli, e siamo tanti. Vi aggiorneremo questa sera.

Ilaria Maria Preti
Autore Ilaria Maria Preti2225 Articoli
Sono per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.

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