Ossona, la tomba del “Pirata” presa di mira: la figlia lascia una zucca e un messaggio
Una zucca intagliata e un messaggio lasciati sulla tomba del “Pirata” al cimitero di Ossona sono la risposta della figlia ai ripetuti episodi avvenuti negli ultimi mesi. Ennio Zanaboni, conosciuto in paese con il soprannome di “Pirata”, è stato la prima vittima del Covid a Ossona. La sua tomba, secondo quanto raccontato dalla famiglia, è stata più volte presa di mira: sono spariti vasi di fiori e piccoli arredi, mentre la lampada in rame della luce perpetua è stata staccata in diverse occasioni. Era accaduto anche dopo che quella precedente era stata sostituita con una lampada di plastica.
Con l’avvicinarsi della commemorazione dei defunti, la figlia Mara ha deciso di lasciare sulla tomba una zucca di Halloween intagliata personalmente, accompagnata da un biglietto rivolto a chi continua a toccare o portare via gli oggetti lasciati in ricordo del padre. Un modo per far sapere che la famiglia si è accorta di quanto sta accadendo e, soprattutto, per cercare di scoraggiare nuovi episodi. Accanto alla zucca sono rimasti i fiori e la fotografia del “Pirata”, in un gesto che unisce il ricordo del padre a una richiesta molto semplice: lasciare in pace la sua tomba.
