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Operazione della polizia locale. 2 arresti, 2 indagati e tanti ragazzini salvati

Un’operazione di contrasto allo spaccio di stupefacenti ha portato all’arresto di 2 giovani mentre altri 4 sono indagati, nell’ambito di un’inchiesta condotta dalla Polizia Locale di Nerviano – Pogliano, in collaborazione con altre forze dell’ordine locali.

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Tutto è iniziato lo scorso Novembre, quando una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Polizia Locale di Nerviano ha sorpreso un ragazzo mentre cedeva della droga a un minorenne a Pogliano, in Piazza della Repubblica. Perquisito, gli avevano trovato addosso altri 10 grammi hashish e denaro contante, in banconote di piccolo e diverso taglio. L’indagine è partita da questo fatto, per il quale il giovane spacciatore è stato posto sotto indagine, ha coinvolto diversi soggetti, fino a individuare una rete di spaccio radicata nel territorio.

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Step by step

Gli Agenti della Polizia Locale Nerviano – Pogliano, coordinati dal Comandante Stefano Palmeri, tramite l’analisi del telefono cellulare, sono risaliti ad alcuni clienti del ragazzo, ma soprattutto alla persona da cui il giovane si riforniva. Si trattava di un uomo residente a Vanzago. Gli agenti del comando unico si sono recati a casa sua per una perquisizione, e hanno trovato abbastanza per confermare quanto già sapevano. Soprattutto sono riusciti, tramite le analisi di documentazioni e telefoni cellulari, a salire al gradino superiore, cioè al personaggio che a sua volta lo riforniva.

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Estorsione e terrore

Con la collaborazione della Polizia Locale di Vanzago, hanno effettuato una perquisizione a casa di quest’ultimo, residente anche lui Vanzago. Questa volta sono stati trovati circa 90 grammi di Hashish, 1450 euro in contanti, 3 bilancini e uno storditore elettrico. Il vanzaghese è stato quindi arrestato e accusato di detenzione di droga ai fini di spaccio. Lo hanno anche indagato per spaccio ed estorsione aggravata. Si è infatti scoperto che aveva costretto il primo ragazzo perquisito a spacciare per lui e a consegnargli tutto il guadagno dell’attività illecita, usando violenze e minacce anche con l’uso di bastoni, coltelli e dello storditore elettrico.

Attività tecnica tradizionale

Le indagini sono proseguite. Sono iniziati degli appostamenti, dei controlli e dei pedinamenti. Tutti i telefoni sequestrati sono stati messi sotto analisi. In questo modo sono stati individuati altri 3 spacciatori. Uno avevano anche il compito di rifornire gli altri in strada. Intanto che gli agenti in borghese tenevano d’occhio i ragazzi, dagli uffici amministrativi del comando veniva inviata una copiosa informativa alla procura della repubblica. Così, il pubblico ministero ha avuto abbastanza materiale per emettere altri 4 decreti per la perquisizione delle abitazioni di altre 4 persone residenti a Pogliano, Vanzago, Pregnana Milanese e Cornaredo.

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L’operazione

Tra mercoledì e venerdì, oltre alla Polizia Locale di Nerviano – Pogliano, si sono attivate anche le Polizie Locali di Cornaredo, Vanzago e Pregnana Milanese. All’azione ha collaborato anche l’unità cinofila antidroga della Polizia Locale di Trecate, in provincia di Novara, che ha partecipato con due agenti e due cani. In totale sono state impegnate 9 pattuglie e 21, tra Agenti e Ufficiali coordinati dal Comandante Stefano Palmeri. Il coordinamento e l’azione meticolosa e unita delle polizie locali hanno portato all’arresto di S.D., 19 anni e al sequestro di 1kg di hashish e di 2 bilancini.

A Cornaredo

Quando, la mattina del 3 aprile, gli agenti di sono recati a casa di S.D., che vive con i genitori, il ragazzo ha capito subito la malparata e ha consegnato spontaneamente un trolley. All’interno c’erano circa 1 hg di hashish e due bilancini. Ha dichiarato di non avere altro, ma non gli hanno creduto. Sapevano infatti che c’era un box dove di solito il ragazzo teneva la droga. ottenuto l’indirizzo, si sono recati sul posto. All’interno questa volta c’erano solo alcuni sacchi con della spazzatura. Gli agenti sapevano anche della sua moto, e gli hanno chiesto dove l’avesse parcheggiata. Il ragazzo ha risposto di averla prestata ad un amico, ma nn voleva dire chi fosse.

I vicini di casa hanno detto “basta!”

Dietro questa storia c’è naturalmente anche il disagio vissuto dalle persone oneste che da tempo erano costrette ad assistere alla rovina della vita di tanti ragazzini come quello che spacciava sotto minaccia. Diverse di queste hanno dato agli agenti le dritte giuste per individuare alcuni box, da cui i ragazzi residenti in zona venivano visti entrare e uscire con le moto. A questo punto, i poliziotti hanno deciso di procedere con un ispezione esterna dei box utilizzando i cani antidroga della Polizia Locale di Trecate. Uno dei cani, dopo aver fiutato l’esterno dei garage, ne ha indicato uno in particolare. All’interno c’erano due moto intestate ai genitori di S.D.

Mars e Snickers

Il cane non si è fermato e ha segnalato la presenza di droga nel sottosella di una delle moto. All’interno c’erano 2,7 kg di hashish diviso in panetti da 100 grammi l’uno. Ogni panetto era avvolto in carta stampata con il nome dolci, come Mars e Snickers. Potevano essere facilmente scambiati per le famose barrette di cioccolato. S.D è stato quindi arrestato, e portato nella camera di sicurezza del Comando Unico di Polizia Locale Nerviano – Pogliano, piantonato dagli agenti. Il 4 aprile è stato accompagnato in Tribunale a Milano dove l’arresto è stato convalidato e il processo, per direttissima, rinviato al mese prossimo.

In attesa di processo

Per il momento quasi libero, perchè il giudice ha anche stabilito che, in attesa del processo, dovrà recarsi ogni giorno a firmare un registro in comando. L’accusa è di detenzione ai fini di spaccio mentre è indagato in stato di libertà per spaccio.

Perquisizione dall’esito felice

Un’altra perquisizione si è svolta nell’abitazione del giovane che spacciava perchè minacciato. Nei giorni successivi alla prima perquisizione, il ragazzo aveva continuato a spacciare. Invece questa volta la perquisizione è andata felicemente a vuoto. Esito negativo. Il ragazzo ha smesso, ha trovato un lavoro e si è allontanato dal mondo della droga.

Quello di Pogliano

La perquisizione a casa dello spacciatore di Pogliano Milanese ha permesso di trovare una piccola quantità di droga. UN vero peccato perchè il ragazzo, che ha precedenti penali specifici, era stato ammesso alla messa alla prova dal Tribunale ed è seguito dal sert. La piccola quantità è stato considerata per uso personale anche se tale condotta non risulta rispondente alle finalità proprie della messa alla prova e del sert. Dal punto di vista sociale, quella piccola dose è un fallimento.

A Pregnana Milanese

Ultima perquisizione a casa di altro giovane ragazz, o residente a Pregnana Milanese e che ha vari precedenti di Polizia. Qui gli Agenti, sono arrivati alle 6.30 di mattina e lo hanno preceduto di poco, Stava infatti rientrando da una notte di bagordi. Il ragazzo risultava in stato di alterazione psicofisica tale da far fatica a rispondere alla domande. Biascicava solo poche parole. Poi ha riferito di aver fumato hashish tutta notte a casa dell’amico e di non aver dormito.

A casa sua c’erano solo pochi grammi di hashish ma quando gli agenti hanno avuto per le mani il suo telefono, hanno trovato le prove di una rilevante rete e attività di spaccio. Facendo i conti hanno stabilito che i pochi grammi trovati erano quanto rimaneva di una partita da 150 grammi di Hashish, che aveva venduto fino alla sera prima. SI è scoperto che il ragazzo, insieme agli amici fa uso di rivotril e altri psicofarmaci che acquistano da extracomunitari a Milano. Sono farmaci che, insieme ad alcol e hashish hanno effetti devastanti.

L’Unione fa la forza

Questa operazione, impensabile prima dell’istituzione del Comando Unico, dimostra le potenzialità e la professionalità del Corpo di Polizia Locale. Hanno dimostrato di poter collaborare fattivamente al mantenimento della sicurezza urbana, alla prevenzione e repressione dei reati. Con 5 polizie locali coinvolte (Nerviano – Pogliano, Cornaredo, Vanzago, Pregnana Milanese e Trecate con l’unità cinofila antidroga) è’ per ora la più grande operazione portata a termine dal Comando Unico. Ha portato a sequestrare oltre 3 Kg. di Hashish e di “smantellare” e rendere meno agevole la fornitura di stupefacenti nella zona, e verso giovani e giovanissimi.

Nota della redazione
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