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Fiocco rosa per Ata Soccorso. Alma nasce nel box di casa, e sorprende tutti, anche i soccorritori

Ieri Alma ha deciso di non aspettare di arrivare in ospedale ed è venuta al mondo tra le braccia del suo papà, nel box di casa, mentre arrivava l’ambulanza con i soccorritori di Ata Soccorso. Non tutti sanno che, uno dei battesimi attesi dai soccorritori, un segno di buona fortuna da festeggiare, è quando un bambino viene al mondo su una ambulanza. Si usa appendere, per qualche momento un fiocco rosa o blu all’ambulanza. Ata Soccorso 130 ce l’ha quasi fatta. Lo splendido racconto della nascita di una bambina, che ha mostrato un bel carattere già da subito, e in cui tutto è finito più che bene merita di essere raccontato per intero.

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Alle 19.50 circa, i soccorritori di turno con l’ambulanza 130 sono stati inviati dal Nue 112, in codice giallo, per un parto a casa di una famiglia. La mamma, circa 35 anni, si stava preparando per correre in ospedale, quando, raggiunta l’auto nel Box, improvvisamente le si sono rotte le acque e sono iniziate le spinte. Rispetto al punto di partenza dell’ambulanza, la casa della famiglia di Abbiategrasso si trovava oltre la ferrovia. Per evitare di essere sorpresi dal treno e dal passaggio a livello abbassato, i soccorritori hanno dovuto effettuare il largo giro che li avrebbe portati al ponte. Alma ha usato quella manciatina di minuti per sorprendere tutti e venire al mondo.

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L’ambulanza è scesa dalla rampa ed è arrivata di fronte al box. I soccorritori hanno trovato la mamma in piedi appoggiata alla portiera aperta, e il papà che teneva già in braccio la piccola, appena venuta al mondo, alle sue spalle. Qualche delicata manovra e la mamma si è potuta sdraiare sulla barella e prendere in braccio la bambina. Intanto era arrivata anche l’automedica. Medici e infermieri hanno effettuato le valutazioni vitali di ambedue le pazienti, che stanno benissimo, e la piccola ha fatto il suo primo sanissimo pianto. Poi, al caldo e con tranquillità, i soccorritori hanno portato mamma e bimba al pronto soccorso dell’ospedale Fornaroli di Magenta.

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Vedere nascere un bambino, in questo caso una bimba, è una esperienza meravigliosa, ma quando ai dei soccorritori del 118, abituati a correre in aiuto a feriti e ad assistere a storie tristissime, capita di assistere ispira ancora più emozione. La si può leggere chiaramente sui visi dei due soccorritori di Ata Soccorso nella foto, che hanno assistito la mamma, la bimba, e anche il papà, in quei delicatissimi momenti.

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