Fagnano Olona. Chiuso per 20 giorni il locale dell’aggressione

Lo scorso 31 maggio un giovane cliente di un bar di Fagnano Olona, in provincia di Varese, era stato aggredito e colpito ripetutamente con bastoni e bottiglie da un gruppo di altri clienti che erano sotto l’effetto dell’alcol. Dopo avergli causato contusioni e ferite gli avevano anche rubato un paio di scarpe griffate del valore di 250 euro. A seguito di quanto successo il questore della provincia di Varese, su proposta del nucleo operativo e radiomobile del comando dei Carabinieri di Busto Arsizio, ha emesso un’ ordinanza di sospensione della licenza per 20 giorni ai sensi dell’articolo 100 del testo unico sulle leggi di pubblica sicurezza.

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La motivazione e il fine sono quelli di tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica in ragione anche della particolare gravità di quanto successo. Spesso ci si domanda che responsabilità ha il gestore di un locale quando succedono questi fatti all’interno del suo esercizio commerciale. Il suo compito però è quello della prevenzione. Un barista deve rifiutarsi di servire altro alcol a chi è già ubriaco e deve evitare che gruppi di ubriachi, e anche di persone pregiudicate usino il suo bar come punto di ritrovo. In questo modo non accadono incidenti come quello della Sera del 31 maggio.

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Alle volte accade però che gli eventi si verifichino senza una negligenza diretta dell’esercente, vuoi perchè magari è lui stesso sopraffatto vuoi perchè non sa come fare. La legge dell’articolo 100 è applicata anche in questi casi, e certe volte la chiusura del locale per qualche giorno può aiutare a ripulire la zona. I delinquenti vanno da un’altra parte e l’esercizio commerciale può riprendere poi a lavorare con più serenità alla fine della sospensione della licenza.

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