Grave incidente a Mesero. La vittima, Luigi Piantanida, è ancora in ospedale

La scorsa settimana, lunedì 20 giugno, alle 10 del mattino, c’è stato un incidente stradale a Mesero, sul viale che porta ad Inveruno. Luigi Piantanida, persona molto conosciuta tra Marcallo con Casone, Cuggiono, Mesero, Magenta e Ossona per essere uno dei promotori della Corsa del Cuore, che raduna le persone cardiopatiche e permette loro di partecipare ad una gara podistica annuale, che quest’anno si è svolta a Magenta, è rimasto ferito in modo grave.

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Ad una settimana dall’incidente è ancora in ospedale, in terapia intensiva, ma non ha perso il suo spirito di combattivo e guerriero, specie ora che è fuori dal reparto di rianimazione. Luigi è un cardiopatico che fa sport non agonistico, e ora ho anche un polmone perforato a causa dell’incidente. Non posso darvi molti particolari su quando accaduto. Luigi ha ancora la maschera dell’ossigeno e al telefono si capiva poco.

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Poche le parole con cui ha descritto il suo pensiero dopo l’incidente, ringraziando le persone che gli sono state vicine. usando il milanese: “Chissà se va, chissà se và, ma sì che và, che và, e se va se va, tutto cambierà. Tè finì de fa el gandula, tiras su e me’na, man, se no te le mangiafre’gia”, riferito ai primi pasti consistenti che gli hanno portato in ospedale.

Era in auto, ad un semaforo, quando è stato colpito da un’altra automobile. Questa è la cosa chiara. L’autista, una persona che abita ad Inveruno, ha un lungo curriculum di incidenti stradali. La prudenza e la capacità di manovra con le automobili non sembrano il suo forte, e questa volta ha fatto male ad una persona.

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impara a cambiare

Date le condizioni in cui si trova il nostro Luigi, che è tutt’ora in ospedale, me che solo dopo una settimana è stato in grado di raccontarmi cosa è successo, a grandi linee, sappiamo per certo che all’uomo che ha causato questo disastro è stata tolta la patente di guida. Infatti è una pratica di routine per chi causa incidenti in cui le vittime hanno ferite che prevedono più di 20 giorni di prognosi. Per il resto aspettiamo che Luigi guarisca meglio, augurandoci che succeda il prima possibile.

Ecco il messaggio è tutto qui. Un incidente quasi da fermi, in un attimo, appena schiacciato il pedale dell’acceleratore, può causare disastri e pene infernali. La prudenza non è mai troppa. C’è sempre spazio per averne di più.

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Maila

Maila

Metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica. Ora scrivo su alcune testate, coordino portali di informazione, sono una giornalista, e una Web and Seo Editor Specialist

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