Incendi boschivi in Lombardia. Siamo ancora in allerta arancione

Gli incendi boschivi sono tra le catastrofi più gravi che possono colpire. Si può considerare il fuoco quasi peggio del terremoto. In questi giorni la app della Protezione della civile della Regione Lombardia , AllertaLom, avverte che è ancora in corso il grave rischio incendi nella maggior parte della regione.

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Va considerato che non esiste, in Lombardia, la possibilità il fuoco si sprigioni per autocombustione o, per essere più tecnici, autoignizione. Il legno Infatti sviluppa autonomamente un punto di fiamma a 300 gradi, la carta a 230 gradi. Tra i materiali che si incendiano più facilmente da soli c’è il cloroformio, che sviluppa le fiamme a 192 gradi.

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Non è quindi difficile capire che, con temperature simili, un bosco può incendiarsi solo se qualcuno o qualcosa ci porta le fiamme dall’esterno. Una sigaretta non spenta buttata in un pagliaio o tra le sterpaglie del sottobosco, i resti di un picnic con griglia e carbonella non completamente spenti, possono dar il via a disastri immani. Fra le cause più naturali ci sono i fulmini, che generalmente però si accompagnano ai temporali, e quindi alla pioggia, che tende a spegnere gli incendi quindi , generalmente, gli incendi dovuti ai fulmini durano poco.

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L’attenzione, specie quando ci si trova in momenti di grande siccità e di vento come quelli degli ultimi giorni, deve essere sempre massima. Ogni principio di incendio va spento, e quando diventa troppo grande e, specialmente se le fiamme superano il metro quadro di estensione, va chiamato aiuto. Anche in questo caso il Nue 112, il numero della emergenze, è l’utilizzo della app U are you, che permette la geolocalizzazione immediata del possessore dello smartphone da parte delle forze dell’ordine, sono di grande aiuto.

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