Pizze e droga dello stupro. Spaccio a Milano

Da qualche tempo i poliziotti della sesta sezione della squadra mobile di Milano tenevano sotto osservazione una palazzina di via Crespi, Milano, dove si pensava potessero abitare delle persone che erano che vivevano di spaccio di stupefacenti.

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E difatti lunedì 28 marzo, alle 20 circa, dall’appartamento che stavano monitorando è uscito un 29enne marocchino già pregiudicato per reati simili. I poliziotti lo hanno quindi fermato e sottoposto ad un controllo. Lo hanno trovato in possesso di circa 6 grammi di MDPV, una sostanza psicoattiva con effetti simili alla cocaina.

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La perquisizione è stata quindi estesa anche alla sua abitazione che condivide con un italiano che al momento non era presente. Mentre era in atto la perquisizione nell’appartamento, è arrivato anche un terzo uomo, un trentottenne italiano, con tre pizze. Vista la situazione e i precedenti penali anche di quest’ ultimo, hanno sottoposto anche lui alla perquisizione. Addosso aveva 8 grammi di MDPV e 600 euro.

In quei momento è tornato a casa anche il coinquilino del ventinovenne marocchino, un 38enne italiano con alle spalle precedenti legati sempre allo spaccio di stupefacenti. Quest’ultimo nascondeva nello zaino una bottiglietta in vetro contenente circa 50 ml di una sostanza incolore, risultata poi essere GHB, la famigerata droga dello stupro.

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Nell’appartamento I poliziotti hanno trovato diverse bustine, contenenti in tutto 5 grammi di anfetamine in polvere, e un bilancino di precisione, mentre nell’abitazione l’uomo arrivato con le pizze, che si trova nella zona della Stazione Centrale, c’era un’altra bottiglietta da 50 ml di GHP, altre bustine di anfetamine, un bilancino di precisione e del materiale per il confezionamento. Tutti e tre gli uomini sono stati arrestati per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio. Non sappiamo nulla invece della fine fatta dalle tre pizze.

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