Omicidio a Rescaldina. Uomo giustiziato con un colpo alla nuca

Alle 17:45 di oggi, sabato 2 aprile, in via per Gerenzano a Rescaldina, che è in provincia di Varese ma al confine con quella di Milano, una persona che passeggiava nei boschi ha trovato il cadavere di un uomo . Sembrava morto da poco e gli avevano sparato alla nuca.

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Immediato l’allerta al 112 che ha inviato sul luogo un’ambulanza della Croce Azzurra , i Carabinieri della compagnia di Legnano e un’auto dell’ATT di Varese con a bordo i medici. Quasi immediata l’identificazione della vittima. Si tratta di un 30enne marocchino. I boschi intorno a Rescaldina, che chiamano anche bosco del Rugareto, sono noti per essere zona di spaccio. La prima ipotesi investigativa è quindi quella di un omicidio a causa di un regolamento di conti nell’ambiente del traffico di stupefacenti.

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Di certo il colpo di pistola alla nuca fa pensare più a un esecuzione che ad un regolamento di conti. Una tipologia di omicidio che fa pensare che quella zona si siano stabilite delle organizzazioni di spaccio così violente e feroci dà rappresentare con la loro presenza, un pericolo per tutti i cittadini.

il 6 aprile è arrivata la notizia che la vittima è stata identificata. Si tratta di Bouda Ouadia, 30 anni e originario del Marocco, immigrato irregolare e ufficialmente senza fissa dimora. Prende sempre più corpo l’ipotesi dell’omicidio maturato nell’ambiente del traffico e spaccio di droga.

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