Marocchino picchia i poliziotti invece di arrendersi all’evidenza di essere stato scoperto

Ieri, una squadra di poliziotti della Polfer si erano appostati all’interno della stazione ferroviaria di San Zenone al Lambro, in provincia di Milano, per tenere d’occhio l’area boschiva vicino ai binari della linea ad alta velocità. Da quella posizione hanno notato due uomini. Il primo, vicino la recinzione, parlava con un gruppo di persone mentre il complice tirava fuori dal suo marsupio la sostanza stupefacente, la pesava su un bilancino di precisione, e poi la passava al primo uomo che la consegnava agli acquirenti, ricevendone in cambio del denaro.

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Cosa facessero i due uomini con i loro clienti era chiaro e così gli agenti della Polfer si sono avvicinati per intervenire. Gli spacciatori hanno però capito e si sono dati alla fuga. Uno è riuscito a far perdere le tracce mentre l’altro ha scavalcano una recinzione, è entrato nel bosco, e, correndo, si è liberato del marsupio contenente la droga. E’ stato però raggiunto dai poliziotti e bloccato solo dopo un colluttazione in cui gli agenti sono rimasti feriti.

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Si tratta di un 38nne marocchino che, all’interno del marsupio, aveva oltre 3 etti di eroina, un etto e mezzo di cocaina e 530 euro in contanti. E’ stato identificato e quindi, come di routine i poliziotti hanno eseguito la perquisizione dell’abitazione. A casa sua hanno trovato altri 660 euro ed un involucro marrone contenente alcuni grammi di eroina. Il 38 enne è pregiudicato per lo stesso tipo di reati ed è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.

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