Raccolta differenziata. La carta non ammessa o ammessa se non contaminata

Vale la pena di fare una precisazione in merito alla raccolta differenziata della carta. Consultando la lista dove si classificano particolari prodotti di carta / cartone si trovano parecchie cose che potrebbero essere considerate “frazioni estranee” nel caso vengano rinvenute contaminate, cioè sporche.

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Si tratta, per esempio, dei pacchetti di sigarette che potrebbero essere conteggiati tra gli “imballaggi in cartoncino teso” se vuoti e puliti o conteggiato come “altro rifiuto” se ci sono sigarette o mozziconi, cenere, ecc. I vassoi di cartoncino potrebbero rientrare nelle medesime frazioni se puliti o con residui di cibo. Le scatole della pizza (consegne a domicilio o asporto) se pulite o con deboli tracce vanno nella categoria dell’imballaggio in cartone ondulato mentre se ci sono pezzi di pizza avanzata o incrostazioni evidenti di mozzarella, pomodori, ecc. vanno intese come rifiuto estraneo. Lo stesso dicasi per i contenitori di cibo da asporto su base cartacea.

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La stessa lista prevede la registrazione sempre e comunque come frazione estranea di alcuni prodotti che in parte conosciamo come sgraditi (carta chimica, scontrini, sacchetti in poliaccoppiato non a prevalenza carta) altri che magari potrebbero ingannare (carta da parati, carta fotografica, carta forno, i supporti per le etichette autoadesive). Occhio dunque per quanto possibile, a come si fa la differenziata.

Alvaro Cavenaghi

Alvaro Cavenaghi

di @ecovolontarimiovest

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