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La sfida. Oggi ricominciano le scuole

Bambini e ragazzi sono stati le principali vittime sociali della Pandemia. Hanno fatto molta più fatica degli adulti ad adattarsi. la dad, diciamolo, non è come la scuola in presenza. la connessione internet che va e che viene, insegnanti che non la sanno usare, audio imperfetto, impossibilità di interagire con insegnanti e compagni di scuola e di classe sono solo alcuni dei problemi ch ehanno dovuto affrontare. ora poi c’è la questione dei tamponi.

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La recrudescenza dei contagi sulla variante omicron del covid 19 ha messo i giovani in vero ginepraio. Un ragazzo di 18 anni, vaccinato, con tutte e tre le dosi previste, è stato il contatto di 8 ragazzi, anche loro vaccinati, che sono risultati positivi al covid. Nel giro di 15 giorni, ha dovuto fare 8 tamponi, sempre risultati negativi. “Sono arrivato al punto di sperare che almeno una volta il tampone fosse positivo, almeno avrebbe avuto senso tutto il tempo perso nel farmi torturare il naso.” mi ha confidato.

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Vedremo cosa succederà in questi giorni, tra quarantene, semiquarantene e tamponi. E’ però importante che i ragazzi possono tornare a scuola. Nel milanese ci sono solo due comuni in cui i sidaci hanno deciso di non far tronare a scuola i ragazzi e mandarli tutti nell’odiata dad ( didattica a distanza): Albairate e Cassinetta di Lugagnano.

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Nota della redazione
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Ilaria Maria Preti

Metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica. Ora scrivo su alcune testate, coordino portali di informazione, sono una giornalista, e una Web and Seo Editor Specialist

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