Strage all’università russa di Perm. Notizie dal mondo

Una sparatoria. Si parla al momento di almeno 8 morti e una decina di feriti ma il bilancio, attorno alle 10 del mattino di lunedì 20 settembre 2021 è provvisorio. E’ successo poco fa all’università russa di Perm, nella Russia europea orientale.

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Le scene che le tv mondiali stanno trasmettendo sono drammatiche: colpi di pistola, studenti che si gettano dalle finestre per avere salva la vita, forze speciali in azione.

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Un post su facebook prima di entrare in azione, armato ma soprattutto accecato dall’odio. Ad agire un ragazzo, universitario, al primo anno di studi (18 anni circa) che si sarebbe fotografato e postato armato sui social prima di mettere in atto il suo folle piano. Non dunque un attacco terroristico (la mente va ai ceceni come fu diversi anni fa per la strage alla scuola elementare) ma il gesto folle di un singolo animato dall’odio (anche se ancora non si sa per chi e perché).

Si tratterebbe di Timor Bermansurov, che ha agito con un’arma automatica e facendo irruzione nel plesso universitario vestito di nero e con elmetto. Le notizie dell’ultima ora trasmettono che il 18enne è stato catturato morto: uscciso durante il blitz delle forze speciali che hanno agito in queste ore.

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Cristina Garavaglia

Cristina Garavaglia

Giornalista

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