Magenta a fuoco, fiamme e sassi

Ennesima notte di scempio e degrado a Magenta. I vandali si sono nuovamente impossessati del centro storico cittadino. nella notte tra giovedì 16 e venerdì 17 settembre 2021. La centralissima via Roma, via 4 Giugno e corso Garibaldi sono stati scenario di roghi e sassaiole.

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Sfruttando la presenza di immondizia ( carta e plastica) esposta fuori dai negozi, i soliti idioti hanno appiccato il fuoco danneggiando muri di edifici storici nonchè la pavimentazione dei marciapiedi. Non contenti, si sono accaniti su una attività commerciale posta di fronte alla casa del parroco (a lato della basilica); sassaiole hanno danneggiato le vetrate, provocando danni ai privati.

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Episodi di questo genere si contano anche in corso Garibaldi. Il timore è che le fiamme avrebbero potuto intaccare tubature o cavi provocando danni ben maggiori.

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Qualcosa non ha funzionato

La videosorveglianza dovrebbe aver ripreso i fautori del gesto. La polizia locale non opera di notte, ma dato i ripetuti episodi di atti vandalici a Magenta, come mai ( si chiedono commercianti e cittadini) non è stato fatto abbastanza per poter fronteggiare eventualità di questo genere? Perchè non sono intervenuti per tempo i carabinieri? Esiste oppure no un collegamento delle telecamere ai carabinieri o ad altre forze dell’ordine? Queste le domande della gente comune. Da loro anche una riflessione: chi ha agito? lo ha fatto con modalità analoga, il che presuppone si tratti della stessa gente; queste persone hanno avuto tutto il tempo di spostarsi da corso Garibaldi a via Roma per poi raggiungere via 4 Giugno, incendiando, lanciando sassi. Infine una domanda che si pongono i magentini: c’è voluto sicuramente del tempo per mettere in atto tutto ciò e lo hanno fatto indisturbati per colpa di chi?

Alessandra Gornati

Alessandra Gornati

Mi piace leggere, mi piace scrivere, ma amo la privacy. Vivo in un piccolo Comune, e questo mi condiziona. Si potrebbe dire che amo parlare di quello che capita agli altri, ma se parlano di me, mi sembra di mettermi in mostra e sono in imbarazzo. Pensa a me come ad una donna timida e invisibile, senza misteri ma molto ricca nell'anima. Quello che do al mondo, lo do con le mie parole.

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