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Sgara, Massimo Garavaglia, pica i tuloni!

Milano – L’assessore al bilancio ed economia di regione Lombardia Massimo Garavaglia è stato rinviato a giudizio per aver protetto i disabili. Si è dichiarato innocente e il 5 dicembre 2016 inizierà il processo. Non tutti sanno che quando non si occupa di politica, Massimo Garavaglia è Sgara, il batterista storico di un mitico complesso dialettale milanese, i Gambadelegn.

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Si parla di tempi lunghi della giustizia italiana. Alle volte però, più che lunghi, sembrano coincidenti. La scelta di certe date lascia un po’ perplessi. Certe volte si ha il sospetto che il calendario udienze dei giudici abbia il senso dell’ironia. Così capita che uno dei principali protagonisti della battaglia per la restituzione del residuo fiscale alla Lombardia sia processato per il reato di turbativa d’asta il 5 dicembre. Proprio il giorno dopo il referendum costituzionale. Massimo Garavaglia sostiene la posizione della Lega Nord. Accusa il referendum renziano di mirare a togliere autonomia, e soldi, alla regione Lombardia a favore dello stato italiano. Di voler centralizzare tutte le funzione nella inefficiente Roma. Si tratta di 57 miliardi di euro che, oggi, vanno a Roma e non tornano più indietro. Guarda caso, lo processano per aver sostenuto le associazioni di volontari.

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cambiamenti. Social journalism

Il caso: Sgara aveva protetto i disabili

Vien velocemente in mente un caso esattamente contrario. Quello della cooperativa sociale del Sole di Corbetta e del sindaco Ballarini. Ci si deve chiedere quindi chi è l’eroe. Quello che affronta il nemico e la giustizia per aver ragione, e difendere la sua gente, o quello che si nasconde dietro le regole fatte dall’ingiusto e convive con il potere a discapito anche della gente? Il caso per cui Massimo Garavaglia è stato rinviato a giudizio fa quasi sorridere. Se non fosse grave che un uomo sia processato per un fatto simile, naturalmente. Se anche avesse fatto quello di cui lo si accusa non gli potrebbe dire altro che “bravo”. Ha infatti impedito che i disabili avessero un danno. Avevamo già parlato di Massimo Garavaglia, indagato per aver protetto i disabili.  In questo articolo, lo scorso anno, avevo raccontato il motivo per cui Sgara è stato posto oggi sotto processo. Insomma, proteggere le associazioni lombarde, metterle nelle condizioni di lavorare, operare e fare dei servizi per i più deboli è un reato? Se è così, allora, quel che si può dire oggi è: “Sgara, pica i tuloni!“, suona la batteria. Forte! Come quando suonano i Gambadelegn, per farti sentire.

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Nota della redazione
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Ilaria Maria Preti

Giornalista, metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica di Radio Padania. Ora dirigo, scrivo e collaboro con diverse testate giornalistiche, coordino portali di informazione, sono una Web and Seo Specialist e una consulente di Sharing Economy. Il futuro è mio

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