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Giuliano Pisapia molla l’ ISS Marcora al freddo e al gelo (Video)

Inveruno –  Gli studenti dell’ Iss Marcora di Inveruno stanno scioperando. All’interno dell’istituto d’istruzione superiore son state registrate temperature che vanno dai 10 ai 14 gradi, come hanno testimoniato gli studenti, intervistati questa mattina di Francesco Maria Bienati. I caloriferi non funzionano. Ma non era la provincia di Milano, ora città metropolitana, che doveva occuparsi di garantire le spese di riscaldamento delle scuole superiori? Eh si…

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Inveruno, iss marcora scioperoIl Preside dell’Iss Marcora ha dichiarato,nel video che abbiamo linkato, che all’interno dell’istituto ci sono anche 17 gradi ma i ragazzi che anche oggi hanno protestato e si sono rifiutati di entrare a scuola, hanno le fotografie, con la data, dei termometri che hanno portato a scuola. Secondo le loro dichiarazioni, la temperatura, nei laboratori era intorno agli 11 gradi e intorno ai 15 nelle aule scolastiche.
“Non è facile lavorare al freddo” ha detto uno dei ragazzi che si è lasciato intervistare. Graziosa anche la canzoncina che hanno intonato per sottolineare il loro problema. ” Noi in classe non entriamo perchè i caloriferi vogliamo”.
Poveri ragazzi, in effetti. Restare fermi, seduti in un banco mentre il gelo assale non è solo un ottimo modo per ammalarsi, ma in quelle condizioni è anche difficile studiare e concentrarsi.
Bisogna individuare chi è il responsabile della situazione e chi è che non ha effettuato le dovute manutenzioni o non ha pagato la bolletta del riscaldamento. Si tratta della città metropolitana, Sindaco Giuliano Pisapia, che è responsabile della manutenzione e del riscaldamento delle scuole superiori.

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Solo lo scorso ottobre la città metropolitana, tramite una lettera, aveva chiesto a presidi, insegnanti, studenti e genitori degli istituti superiori di diminuire il tempo scuola scegliendo la settimana corta, lasciando gli studenti a casa il sabato mattina per risparmiare sul riscaldamento. Ne aveva dato notizia anche La repubblica e l’idea di incentivare la settimana corta per risparmiare sul riscaldamento pare sia della cons. Patrizia Quartieri (Sinistra e libertà), consigliere comunale di Milano e consigliere delegato all’edilizia scolastica per la città metropolitana di Milano. Una responsabilità, quella del riscaldamento, che condivide con il provveditorato, che comunque si occupa di organizzazione della scuola e non di pagare i conti. Città metropolitana di Milano spende annualmente 17,5 milioni di euro per il riscaldamento delle scuole superiori e con la settimana corta risparmierebbe 2 milioni all’anno.
“Reinvestiremo i soldi risparmiati sul riscaldamento per la manutenzione e la sicurezza nelle scuole”, aveva dichiarato la Quartieri a ottobre.  Ad Inveruno, sabato o non sabato, si potrebbe pensare che abbiano deciso di risparmiare lasciando al freddo i ragazzi e non si è certamente vista manutenzione della scuola, se il risultato è quello che i ragazzi devono studiare al freddo e al gelo.

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Nota della redazione
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Ilaria Maria Preti

Metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica. Ora scrivo su alcune testate, coordino portali di informazione, sono una giornalista, e una Web and Seo Editor Specialist

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