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Video intervista dopo l’aggressione

Ossona – Il giorno 10 dicembre 2015 ho pubblicato su cronacaossona un post, scritto con uno stile, e dei paragoni, fra il sarcastico e l’ironico, ma ben documentato e vero. Nella video intervista racconto quanto successo, nel post raccontavo la verità su quanto successo nel 2009 durante il sopralluogo dell’intendenza delle Belle Arti in villa Bosi, e commentavo le frasi scritte sul Giornale (cartaceo) Altomilanese, con tanto di fotografia dell’articolo stesso, in cui si possono leggere le parole commentate.

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aggressione a Ilaria Maria Preti videoLa foto funge, in questo caso, da fonte della notizia commentata, ma in ogni caso ci ho messo un passaggio dubitativo, perchè si lascia sempre una via d’uscita, anche a chi dichiara ai giornali le pirlate peggiori.
L’articolo lo trovate al link Quel brutto pasticciaccio della proloco Morus Nigra in villa Bosi. Già dal titolo, che ricorda quello di un famosissimo romanzo di Carlo Emilio Gadda “Quer pasticciaccio brutto de via Merulana”, si intuisce che si tratta di un articolo scritto con “il sorriso sulle labbra” e che, nel raccontare la verità, sono largamente utilizzati il sarcasmo e l’ironia. Ciò che vi è raccontato rispetto a villa Bosi è la verità e ciò che indico chiaramente come pettegolezzo cattivo e forse infondato è un pettegolezzo cattivo e forse infondato.
Nel video qui sopra c’è la descrizione di tutto ciò che è successo e che ha condotto all’aggressione di cui sono stata vittima nel pomeriggio del 5 gennaio, in piazza Litta. Ho preferito utilizzare la voce, questa volta, e con l’ aiuto di mio fratello Gianluca Preti, che è un rinomato Youtuber,  abbiamo girato questa intervista.

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cambiamenti. Social journalism

E’ chiaro, e penso non sfugga a nessuno, che il problema non è se sono o non sono una donna aggredita da un uomo (anche se questo ha una sua rilevanza) ma il fatto che l’aggressione fisica è arrivata dopo delle minacce, e dopo diversi tentativi, provenienti da diverse parti, di intimidirmi, di impedirmi di scrivere e di lavorare, di farmi cambiare le mie posizioni e le mie idee politiche, e di spaventarmi, in un crescendo che dura ormai da parecchio tempo.
Mi ha invece fatto tantissimo piacere ricevere tanti messaggi, sms e telefonate di solidarietà e di affetto dagli altri leghisti e da molti amici. E’ stato corroborante e mi hanno dato il coraggio, la voglia, di continuare con determinazione in quella che sta diventando sempre di più la mia professione (il blogger).

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Quello che però mi ha colpito particolarmente sono i commenti degli avversari, dei politici che non appartengono alla Lega Nord, e dei giornalisti che spesso non mi amano (non amano i blogger in genere, credo). Ringrazio, quindi, il sindaco di Casorezzo, Pierluca Oldani, e il cons.com. di Ossona Sergio Garavaglia, che era preoccupatissimo, oltre  a Teresio Garavaglia e riporto il messaggio del direttore del giornale Altomilanese, Attilio Mattioni, scritto sulla mia bacheca Facebook per riconoscenza e perchè lo ritengo importante. Descrive infatti il senso completo di quanto successo. “L’aggressione a Ilaria Preti è un episodio gravissimo per almeno due motivi. Il primo è perché un atto violento di un uomo contro una donna è particolarmente odioso per il semplice fatto che non è un confronto alla pari sul piano fisico e quindi rappresenta un vero e proprio atto di vigliaccheria. In secondo luogo passare alle vie di fatto per un semplice articolo non gradito è un attentato alla libertà di stampa e di espressione che merita una risposta ferma e decisa da parte di tutti coloro che si occupano di giornalismo. Per questo motivo io personalmente come direttore dell’Altomilanese, ma anche a nome della redazione del settimanale, esprimo a Ilaria Preti incondizionata solidarietà e vicinanza. Chi pensa di intimidire fisicamente una persona che esprime pacificamente un’opinione solo perché questa non è gradita, deve capire che tutti noi operatori dell’informazione siamo incondizionatamente al suo fianco.”

Un ringraziamento speciale va anche al giornalista Francesco Maria Bienati che è stato il primo (il più veloce) a raccontare quanto successo, e che ha scritto un articolo dalle parole commoventi. Adoro la frase: “iscritta alla Lega Nord da sempre, i suoi racconti hanno sempre sfumature di verde, non lo nasconde, alle volte critica in maniera magari diretta, chi nella politica ossonese non veste i suoi colori. ” Mi ha descritto benissimo, con un solo errore: non lo faccio solo a Ossona.

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Nota della redazione
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Ilaria Maria Preti

Giornalista, metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica di Radio Padania. Ora dirigo, scrivo e collaboro con diverse testate giornalistiche, coordino portali di informazione, sono una Web and Seo Specialist e una consulente di Sharing Economy. Il futuro è mio

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