Tortelli della Nonna Amelia per Carnevale

A Milano, per Carnevale, si preparavano i tortelli alla milanese che richiedevano impegno e manualità. Ma nelle famiglie si facevano questi tortelli, semplici e veloci da preparare, che si gustavano caldi caldi e che sparivano in un battibaleno.

Pubblicità

Ingredienti per i Tortelli della Nonna Amelia: farina bianca 00 gr.
200, ¼ di litro di latte freschissimo – due cucchiaiate di zucchero semolato – 3 uova intere – un pizzico di sale – lievito per dolci (facoltativo) – uvetta sultanina (se piace) – olio di soia o di arachide per friggere.
In una capace ciotola mescolare la farina con lo zucchero poi versarvi il latte ottenendo un composto denso; aggiungere allora le uova, una alla volta, il sale e un cucchiaino di lievito per dolci (ma non è indispensabile).

Pubblicità

Bed & breakfast La Scala a Rho

Se piace si possono amalgamare all’ impasto anche 50 gr. di uvetta sultanina. Mescolare bene ottenendo una pastella morbida che si coprirà e si lascerà riposare per 2 ore in luogo tiepido. Friggere a cucchiaiate in olio ben caldo, scolare su carta assorbente e servire spolverizzando, se si vuole, con zucchero semolato.

Daniela Mari Griner

Daniela Mari Griner

Daniela Mari Griner è nata a Milano ma vive da sempre a Casorezzo. Si è sempre interessata di cucina, milanese e lombarda in particolare, grazie alle nonne, al nonno materno e ai genitori, mamma cuoca sopraffina e papà ottimo assaggiatore. Finito il liceo classico e iniziata l’Università, abbandona questa per dedicarsi alla sua passione, la cucina appunto, e ha la grande fortuna di venire assunta come redattrice nella più prestigiosa rivista di cucina “La Cucina Italiana”, allora sotto la guida delle mitiche sorelle Gosetti. Qui partecipa alla stesura delle ricette, sia innovative sia tradizionali, alla ricerca delle radici delle stesse e sviluppa la sua conoscenza della cucina di Milano e del territorio circostante, conoscenza e ricerca che proseguono anche dopo aver lasciato la rivista e che continuano nel tempo sino ai giorni nostri

Commenta qui