Scritte pseudo nazifasciste di Ossona: il primo galletto che canta ha fatto…chicchirichì

Le scritte apparse sul muro privato di via Rimembranze a Ossona sono figlie illegittime. Cioè non sono state fatte da persone che appartengono, per idee e convincimenti all’area della nuova destra, del post destrismo o a movimenti tradizionalisti, neofascisti o altre cose simili.

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Scritte pseudo nazifasciste di Ossona: il primo galletto che canta ha fatto...chicchirichìCon tutta probabilità il vero autore della scritta “fasionazista”sul muro aveva come intento quello di fomentare odio, creare allarme sociale e sbandierare uno spauracchio davanti agli occhi di chi conosce poco i sistemi di comunicazione e la storia dei tantissimi movimenti sia di destra sia di sinistra ( identifichiamoli così per comodità) che hanno popolato la storia della penisola negli ultimi 50 anni. Non era difficile intuirlo, specialmente per chi ha un minimo di esperienza, data la mancanza dei simboli tipici, e dato il contenuto chiaramente americaneggiante del messaggio.(no rom no islam).
Insomma, si tratta di un falso. Per averne la conferma, però, ho fatto una domanda a chi ha una conoscenza più approfondita della mia sui metodi di comunicazione dei movimenti di destra. A portata di mano avevo giusto Sabrina Spirolazzi e glielo ho spudoratamente domandato. “Scusa Sabrina, ma tu conosci dei giovani di destra di Ossona? Non dico quelli che si sa da tempo cosa votano, ma dei ragazzini che potrebbero aver fatto questo danno.” Sabrina è caduta dalle nuvole. A Ossona non c’è praticamente nessuno che faccia veramente il militante di  destra, ma guardando le scritte mi ha confermato che non possono avere una matrice di quell’ambiente e mi ha fatto avere una comunicazione ufficiale.
“In merito alle scritte apparse sul muro di via Rimembranze a Ossona le ripudiamo completamente, Nessuno avrebbe mai danneggiato una proprietà privata in quel modo. Soprattutto la conoscenza della storia e della cultura ci avrebbe impedito di scrivere uno slogan così sciocco. Resta comunque sempre il fatto che non è nello stile fare queste scritte sui muri, abbiamo un forte senso dell’ordine e della pulizia dei beni comuni. Nessuno dei componenti dei gruppi di destra avrebbe poi usato quel tipo di carattere, non lo abbiamo in uso assolutamente, nel caso avessimo voluto fare un blitz lo avremmo fatto sul solito striscione che poi viene prontamente rimosso. Altra cosa: siamo soliti rivendicare le scritte. Secondo il mio modesto parere chi ha agito lo ha fatto senza essere a conoscenza di tutte queste cose, Inoltre lasciamo sempre una prova che i più non conoscono ma che ci identifica. La caccia alle streghe è aperta anche se già ho un dubbio sull’imbecille che l’ha fatta, si perché di imbecille trattasi. Gli anni 70 sono finiti da un pezzo peccato non se ne sia accorto. Sabrina Spirolazzi.”

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E allora? Se non sono stati dei militanti di estrema destra, chi è stato a insozzare il muro di via Rimembranze? Un piccolo sospetto ce l’ho anche io. Una domanda viene naturale considerando che, benchè fossero praticamente sotto casa mia, ho visto le scritte solo martedì 11, al pomeriggio, e quindi posso supporre che siano state fatte nella notte fra domenica 9 e lunedì 10 novembre. Domenica sera sono passata da lì e non ho visto nulla. Proprio lunedì 10 novembre sul blog ufficiale di Cambiamo Ossona, lista che ha espresso il consigliere comunale di opposizione  Gilberto Rossi, è apparso un post abbastanza chiarificatore. Un post delle 10 del mattino del 10 novembre parla delle scritte. Se la prende con la lega Nord, in particolare con il segretario federale Matteo Salvini. Sembra volerle attribuire ai leghisti. Una cosa ben strana, perchè i messaggi Lega nord non sono mai su muri di privati cittadini e hanno contenuti che riportano alle idee d’ Indipendenza, Padania libera, Lombardia libera ( nel caso della Lombardia) ma di certo non si spreca tempo e vernice per scrivere una stupidaggine come quella apparsa sul muro. Insomma, quando io ho una domanda cerco la risposte, e così ho rintracciato una foto con un foglio di carta. Mi aiutate per favore? Guardate le M e le R ? Ho la foto intera con la faccia di chi regge il foglio, ma prima di esprimere il mio sospetto vorrei sapere se è fondato. Chiedo quindi di darmi un parere e discutere se quel foglio e la scritta sul muro possono essere stati scritti dalla stessa mano.

Maila

Maila

Metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica. Ora scrivo su alcune testate, coordino portali di informazione, sono una giornalista, e una Web and Seo Editor Specialist

6 pensieri riguardo “Scritte pseudo nazifasciste di Ossona: il primo galletto che canta ha fatto…chicchirichì

  • Avatar
    31/05/2015 in 20:35
    Permalink

    Perche non fai un bel articolo su noi commercianti e artigiani ossonesi, non se ne puo piu di estetiste e parrucchiere in casa ,di idraulici ed elettricisti, di imbianchini nel mio caso…tutti pensionati che a prezzi non sicuramente concorrenziali ci rubano il lavoro…e nessuno fa mai niente , ma poi la rabbia e pensare che con i soldi telle nostre tasse gli paghiamo anche la pensione

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